Carrello 0
Appalti: verifica della congruità dell'offerta
LAVORI PUBBLICI

Appalti: verifica della congruità dell'offerta

di Daniela Colonna

Secondo i giudici del CdS la verifica della congruità dell'offerta è obbligatoria sopra i 237mila euro

04/02/2005 - Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che qualora la stazione appaltante inserisca nel bando di gara una clausola con la quale si riserva di procedere alla verifica della congruità dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è obbligata ad applicare poi il procedimento di cui all'articolo 64 comma 6 del regolamento appalti (DPR 554/1999). Il fatto analizzato dei giudici con questa sentenza, è relativo ad un bando dell'Anas, sopra soglia comunitaria, in cui era stata inserita la seguente clausola; "si riserva la facoltà di procedere alla verifica della congruità dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo quanto disposto dall'art. 64, comma 6, del Dpr 554/1999". Nonostante tale clausola, la stazione appaltante aveva comunque verificato l'anomalia secondo quanto dispone l'art. 25 del decreto 157/1995. La sentenza inoltre risulta molto interessante nella parte in cui mette a confronto le due norme sopra citate analizzando i due metodi di verifica.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Quanto è equo il compenso dei professionisti? Leggi i risultati