Carrello 0
Appalti pubblici in Puglia
LAVORI PUBBLICI

Appalti pubblici in Puglia

di Daniela Colonna

Emessa una circolare regionale esplicativa della legge 16/2004

25/03/2005 - La Regione Puglia ha emanato di recente una circolare esplicatica della legge 16/2004 riportante norme regionali in materia di opere e lavori pubblici. In particolare la circolare esplicativa è stata resa necessaria a seguito di una segnalazione dell'Ance relativamente a problemi che alcune stazioni appaltanti hanno incontrato applicando le nuove regole di cui alla legge regionale sopra citata. In particolare la legge prevede che per i lavori fino a 5 milioni di euro l'aggiudicazione avvenga in base al prezzo più basso mentre per le gare di valore superiore a 1,25 milioni è previsto che nel caso in cui i partecipanti presentino un offerta il cui ribasso supera il quinto del valore a base di gara, questi siano tenuti a giustificare adeguatamente la analisi economica che hanno effettuato per arrivare al quel ribasso. In questo contesto la Regione con la circolare, impone alle stazioni appaltanti di mettere a disposizione delle concorrenti il computo metrico estimativo. Infatti si legge nella circolare che "la stazione appaltante deve mettere a disposizione il computo metrico estimativo in quanto esso costituisce l’indispensabile strumento di raffronto unitario e parametro soggettivo di una valida verifica di congruità dell’offerta. A tale riguardo si può affermare che in presenza di una normativa in materia, sia comunitaria che statale o regionale, improntata alla più ampia trasparenza e partecipazione, con il solo limite del rispetto delle pari opportunità per i concorrenti, non vi è ragione alcuna affinché il computo metrico estimativo sia sottratto alla visione da parte dei concorrenti. Va da sé che il computo metrico estimativo, ancorché estraneo al contratto, è parte integrante del progetto approvato con deliberazione o con determinazione dirigenziale e pertanto pubblico per definizione; quindi disponibile in libera visione a tutti e a maggior ragione a chiunque ne abbia interesse così come ai concorrenti. Per la maggiore tranquillità delle stazioni appaltanti si potrà ribadire espressamente, all’interno del capitolato speciale, che le quantità ed i prezzi unitari indicati nel computo metrico estimativo non hanno alcuna influenza o rilevanza contrattuale." La circolare inoltre introduce anche, per le gare di importo inferiore a un milione di euro, il meccanismo della licitazione privata semplificata. A questo riguardo le amministrazioni devono approvare entro il 31 dicembre di ogni anno l'elenco dei lavori da affidare in base a questa procedura e le imprese interessate dovranno presentare una domanda per partecipare e indicare anche le categorie per le quali intendono concorrere. Inoltre relativamente alla previsione normativa secondo la quale l’affidamento a mezzo licitazione privata semplificata “può essere esperita” anche per lavori non inseriti nell’elenco, si precisa e si chiarisce che per lavori da realizzare a seguito di una esigenza sopravvenuta non sussiste l’obbligo di esperirla. Nel caso in cui si dovesse, tuttavia, decidere per l’affidamento a mezzo di licitazione privata semplificata “il bando di gara” o più propriamente il relativo avviso ”deve prevedere un adeguato termine per consentire alle imprese di richiedere l’inserimento nell’elenco”, ossia l’inserimento nell’elenco delle imprese che hanno presentato domanda per essere invitate alle singole licitazioni private.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati