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Al via concorso di idee per la casa del futuro
ARCHITETTURA

Al via concorso di idee per la casa del futuro

di Roberta Dragone

www.edilportale.com promuove il concorso internazionale di idee per la realizzazione del “Living Box”, il prototipo che dovrà unire originalità architettonica e confort abitativo

Vedi Aggiornamento del 15/05/2006
03/06/2005 – “Living Box – L’Unità abitativa del futuro”. Questo il titolo del concorso internazionale di idee promosso da www.edilportale.com, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri - e del BEST - Politecnico di Milano. Oggetto del concorso è il progetto di una unità abitativa prefabbricata, trasportabile su strada o per via aerea, che possa essere utilizzata anche in forma stabile, capace di interpretare lo stile di vita contemporaneo in termini di comfort abitativo e linguaggio architettonico. L’iniziativa intende focalizzare l’attenzione sul concetto di unità abitativa prefabbricata, da non intendere, come successo in passato, nell’accezione negativa di abitazione precaria e di qualità inferiore rispetto al modello tradizionale di “casa”. I sostenitori del “Living Box” considerano l’unità modulare un sistema in grado di offrire l’eleganza e la semplicità delle tendenze architettoniche contemporanee, insieme al comfort e al benessere abitativo. E tutto ciò senza costi insostenibili. L’epoca in cui viviamo obbliga infatti l’uomo a fare i conti con una serie di cambiamenti sociali e culturali che gli fanno riscoprire la “molteplicità” delle dimensioni del suo abitare e la necessità di formulare un nuovo concetto di “abitare”. Nonostante la diffidenza ancora diffusa intorno all’argomento, l’idea del “Living Box” sta diventando sempre più familiare. Negli Stati Uniti e in Giappone non si tratta più di un progetto allo stato embrionale, bensì di interventi già realizzati, e quindi di realtà già consolidate nel mondo dell’architettura. Ed oggi l’idea di “casa prefabbricata” si affaccia anche in Europa. Per non andare incontro a costi insostenibili, i promotori del “Living Box” difendono l’idea di far coincidere la figura dell’architetto con quella del produttore. Negli Stati Uniti tale idea è già realtà presso lo studio dell’architetto Rocio Romero, che si occupa al tempo stesso della progettazione e della costruzione “È l’unico modo – dichiara Romero – per curare ogni singolo dettaglio, e il tutto il design contemporaneo è fatto di dettagli”. Il progettista tedesco Werner Aisslinger, autore del “Loftcube”, coniuga design, innovazione spinta dei materiali ed ottimizzazione estrema degli spazi. Il tedesco Frank Thoma produce case prefabbricate e le vende in tutto il mondo, dalla Germania alla Malesia. Lo studio olandese De Vijf produce invece lo “Space Box”, soluzione compatta ed economica per le residenze universitarie in tutta Europa. Il bando del concorso “Living Box” richiede la progettazione di una scatola, un vero e proprio “pacchetto” abitativo completo ed attrezzato con tutto ciò che garantisca comfort e benessere abitativo. Che sia testimonianza delle tendenze architettoniche e di design contemporanee, e che sia in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Il “Living Box” dovrà superare il contrasto stabilità/provvisorietà: dovrà rispondere all’esigenza di facile e celere cambiamento, riuscendo al tempo stesso ad affermare la presenza dell’individuo in un contesto. La risposta al tema progettuale deve ricadere in una delle due tipologie seguenti: - Unità abitative a blocco/blocchi preassemblati Unità costituita da blocco/blocchi pre-assemblati fuori opera le cui dimensioni ne consentano il trasporto su strada, ferrovia o per via aerea. Si può fare riferimento (ma non è un requisito obbligatorio) alle dimensioni standard dei container per il trasporto commerciale, che garantiscono la trasportabilità su strada o su ferrovia senza scorte. L’unità abitativa può essere ottenuta da un singolo blocco, oppure essere determinata dall’aggregazione e messa in comunicazione di più blocchi. - Unità abitative prefabbricate a piccoli elementi Unità costituita da un insieme di sistemi tecnologici la cui realizzazione preveda l’assemblaggio in opera di piccoli elementi. Sono previsti tre premi. Il primo classificato riceverà la somma di 3mila euro e la suite di software ACCA: Autorapidus (progettazione architettonica), EDILUS (Calcolo strutturale), PRIMUS SYSTEM (computo metrico e contabilità lavori) per un valore complessivo della suite di € 4.820,00. Al secondo e terzo classificati andranno rispettivamente 1.000 e 500 euro. Ingegneri, architetti, designer interessati a prender parte alla competizione dovranno inviare istanza di partecipazione insieme alla proposta progettuale entro il 30 novembre 2005. Esempi di Living Box Visiona il bando
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