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STRUTTURALE

Antisismica: le Nuove Norme Tecniche sorpassano la 3274

di MA

Parcheggio fino ad ottobre per l'ordinanza 3274 ed imminente approvazione delle Nuove Norme tecniche per garantire l'allineamento

Vedi Aggiornamento del 21/10/2005
29/08/2005 - Ritorno dalla pausa estiva ricco di novità per gli operatori del settore edilizia ed architettura. Protagoniste assolute del mese di agosto sono state la notizia della nuova proroga di ulteriori due mesi per l'ordinanza 3274 della Protezione Civile in materia antisismica (nuova scadenza fissata per l'8 di ottobre) e l'accelerazione dell'iter di approvazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (ex Testo Unico) promosse dal Ministero delle Infrastrutture. La proroga dell'ordinanza 3274/2003 in materia di progettazione in zona sismica, giunta in redazione i primi giorni di Agosto, porta la data del 1 agosto 2005 a firma del Presidente del Consiglio dei Ministri. L'OPCM che ha reso ufficiale la proroga è il n. 3452 ("Disposizioni urgenti di protezione civile"). L'atteso ed annunciato provvedimento che aveva tenuto con il fiato sospeso progettisti ed operatori del settore proroga di ulteriori due mesi fino all'8 ottobre 2005 il termine per l'entrata in vigore effettiva della legge (vedi news correlate). Contemporaneamente alla notizia del "parcheggio" di due mesi dell'ordinanza 3274, il mese di agosto ha visto una vertiginosa accelerazione dell'iter di adozione delle nuove Norme Tecniche promosse dal Ministero delle Infrastrutture. Il Decreto Ministeriale per l'adozione delle Nuove Norme Tecniche sarebbe infatti già alla firma del Ministro degli Interni Pisanu, dopo aver ricevuto l'ok di Lunardi e Bertolaso e dopo che il parlamento in data 22 agosto ha definitivamente convertito in legge (168/2005) il DL 115/2005 che ne disciplina le modalità di entrata in vigore. Più che credibili dunque le voci di un "imminente varo" delle Nuove Norme Tecniche mediante immediata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed entrata in vigore effettiva a 30 giorni dalla data di pubblicazione. Proroga-parcheggio dell'ordinanza 3274 ed accelerazione dell'iter di approvazione delle Nuove Norme Tecniche confermano la volontà dell'Esecutivo di agevolare senza traumi il delicato allineamento tra due diverse normative concorrenti in materia di leggi antisimiche. I due interventi legislativi stanno infatti concretizzando l'annunciato "sorpasso" delle Nuove Norme Tecniche del Ministero delle Infrastrutture a danno dell'ordinanza 3274 della Protezione Civile. In questo scenario, l'adozione delle Nuove Norme Tecniche entro la nuova scadenza evita infatti l'entrata in vigore della 3274 (che lo ricordiamo era nata a tutti gli effetti come normativa antisismica prescrittiva) e permette a tecnici e progettisti di usufruire del periodo di transizione di 18 mesi previsto dalle nuove Norme tecniche (cosidetta fase sperimentale) durante il quale sarà loro concesso di operare in maniera facoltativa con vecchie e nuove normative. Fatto salvo l'allineamento tecnico, che costituisce una notizia rassicurante per tutti gli operatori del settore e che rimanda di 18 mesi ogni ulteriore discussione, resta la riflessione sull'iter dell'ordinanza 3274, un provvedimento nato con lo scopo di riformare le norme sismiche italiane e che adesso dopo oltre tre anni non entrerà mai in vigore se non come facoltativo metodo di calcolo.
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