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Superbonus, Ance: ‘subito i moduli aggiornati per la CILA’
NORMATIVA Superbonus, Ance: ‘subito i moduli aggiornati per la CILA’
STRUTTURALE

Norme sismiche: ulteriore proroga di due mesi

di MA

Spostata ad ottobre la scadenza della 3274 ed accelerato l'iter delle nuove norme tecniche per garantire l'allineamento.

Vedi Aggiornamento del 30/08/2005
Commenti 20226
05/08/2005 - Nuova proroga per l'ordinanza 3274/2003 in materia di progettazione in zona sismica. L'atteso ed annunciato provvedimento proroga di ulteriori due mesi fino all'8 ottobre 2005 il termine per l'entrata in vigore effettiva della legge. L'OPCM che rende ufficiale la proroga è il n. 3452 ("Disposizioni urgenti di protezione civile") e porta la data del 1 agosto 2005 a firma del Presidente del Consiglio dei Ministri L'articolo 6 dell'ordinanza cita testualmente: "Il termine di cui all'art. 2 comma 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 , già prolungato con l'art. 6 comma 1 dell'ordinanza di protezione civile n. 3379 del 5 novembre 2004 e successivamente con l'art. 2 comma 1 dell'ordinanza del PCM n. 3431 del 3 maggio 2005, è prolungato di ulteriori due mesi [ndr: 8 ottobre 2005]". La notizia della proroga annunciata da più parti conferma la volontà dell'Esecutivo di agevolare senza traumi il delicato allineamento tra l'ordinanza 3274/2003 promossa dalla Protezione Civile e le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni commissionate dal Ministero delle Infrastrutture (ex Testo Unico). E' infatti di questi giorni la voce di un "imminente varo" del Decreto Ministeriale per l'adozione delle nuove Norme Tecniche e di una sua immediata pubblicazione in Gazzetta. Questo permetterebbe alle Norme Teniche di entrare ufficialmente in vigore già nei primi giorni di settembre, prima dunque della scadenza di ottobre prevista dalla nuova proroga della 3274. L'ulteriore "parcheggio" di due mesi della 3274 è stato dunque ritenuto sufficiente per il completamento dell'iter di adozione delle nuove Norme Tecniche (iter che in questi giorni ha subito una vertiginosa accellerazione) ed al "sorpasso" che le nuove Norme Tecniche effettueranno nei confronti dell'ordinanza 3274. In questo scenario, l'adozione delle Nuove Norme Tecniche entro la nuova scadenza eviterà di fatto l'entrata in vigore della 3274 (che lo ricordiamo era a tutti gli effetti una normativa antisismica prescrittiva) e permetterà a tecnici e progettisti di usufruire del periodo di transizione di 18 mesi previsto dalle Norme tecniche (cosidetta fase sperimentale) durante il quale sarà loro concesso di operare in maniera facoltativa con vecchie e nuove normative. Fatto salvo l'allineamento tecnico, che costituisce una notizia rassicurante per tutti gli operatori del settore, resta la riflessione sull'iter della 3274, un'ordinanza nata con lo scopo di riformare le norme sismiche italiane e che adesso dopo oltre tre anni di lavoro rischia di non entrare mai in vigore se non come facoltativo metodo di calcolo.

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Altri commenti
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cccp

Domanda A chi a giovato l'emanazione d'urgenza di una ordinanza, oltretutto piena di errori nella sua prima stesura,che non entrerà mai in vigore? Risposta A tutti quelli che hanno pensato di istituire cosrsi di aggiornamento facendo leva sulle paure di inadeguatezza di centinaia e centinaia di professionisti colti letteralmente alla sprovvista. Il discorso sarebbe poi lungo ma mi fermo qui

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Ing. Fabrizio Cimino

E' giusto che una legge dello stato (l. 64/74) sia fatta ripettare con l'ausilio di un decreto ministeriale e non con un'ordinanza di un ente non preposto alla materia. Si spera comunque, che da ingegneri strutturali progettisti non diventiamo ingegneri cliccatori; costretti, cioè, a fidarci solo dei programmi di calcolo e non più della nostra esperienza, vista la complessità delle norme previste dalla 3274.