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STRUTTURALE

OPCM 3274: firmata proroga di 15 giorni

di Roberta Dragone

Attesa la pubblicazione su Gazzetta Ufficiale; l’ordinanza in materia antisismica non entrerà in vigore

Vedi Aggiornamento del 22/02/2007
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11/10/2005 – L’Ordinanza 3274 della Protezione Civile in materia antisismica non entrerà in vigore. Trovano infatti conferma le voci che nei giorni scorsi preannunciavano l’arrivo di una proroga alla 3274 dall’8 ottobre al 23 ottobre, giorno in cui saranno ufficialmente in vigore le nuove Norme tecniche per le Costruzioni. L’ennesima proroga ha ottenuto la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri; si attende ora la imminente pubblicazione su Gazzetta Ufficiale. Risolto dunque il dilemma dei 15 giorni di “incertezza giuridica” durante i quali sarebbe diventata obbligatoria una metodologia di calcolo destinata a tornare facoltativa nel giro di sole due settimane. È stata quindi accolta una delle condizioni che il 28 luglio scorso la Conferenza Stato-Regioni imponeva come necessarie per l’accoglimento delle Norme Tecniche, ovvero una ulteriore proroga all’Ordinanza 3274 fino alla entrata in vigore delle Nuove Norme Tecniche. Resta ancora da sciogliere la questione relativa all’art. 104 del 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”, recante disposizioni sulle costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione. Con l’entrata in vigore delle Norme Tecniche diventa operativa la nuova classificazione in zona sismica che comporta l’obbligo di denuncia di inizio delle costruzioni agli Uffici Regionali per tutte le costruzioni in zone sismiche di nuova classificazione che si trovino ancora in corso di costruzione alla data del 23 ottobre. Le Regioni chiedevano, oltre l’ennesima proroga alla 3274, anche la non applicazione dell’art. 104. Dal momento che non si hanno ancora notizie in merito a questo secondo punto di discussione, si può soltanto sperare che gli organi statali definiscano uno strumento giuridico in grado di ridurre l’impatto dell’art. 104 nei Comuni di nuova classificazione sismica.

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