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Vedelago: il Centro Residenziale Mons. Lorenzo Crico
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Vedelago: il Centro Residenziale Mons. Lorenzo Crico

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Uniformità e leggerezza con l’alluminio preverniciato Falzonal di Novelis

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11/11/2005 - Il Centro Residenziale Mons. Lorenzo Crico si integra perfettamente nel paesaggio della città di Vedelago (TV), introducendo temi e materiali innovativi e assumendo il ruolo di elemento urbano, capace di proporre una brillante interpretazione della funzione residenziale per la terza età. Principi progettuali La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) richiede una definizione di spazi tali da consentire agli ospiti adeguati ambiti di relazione, con lo scopo di migliorarne la condizione di vita. L’architetto Fernando Tomasello ricrea in questa RSA modalità dell’abitare il più possibile vicine a quelle domiciliari, realizzando luoghi privati e personalizzati, articolati per piccoli nuclei e spazi comuni. L'impianto planimetrico e le finiture interne del complesso architettonico denotano, con chiarezza e semplicità, l’identificazione delle diverse parti dell'edificio e le rendono riconoscibili. I requisiti dimensionali e funzionali dello spazio fisico sono finalizzati alla piena fruibilità di movimento e orientamento e sono realizzati sulla base delle esigenze motorie e percettive dei residenti. La scelta dei materiali per la realizzazione del progetto è in sintonia con la forma architettonica. La “pelle” realizzata con pannelli in alluminio Falzonal Novelis dal taglio stretto, dall’andamento verticale progettati per le torri, suscita un’associazione visiva fra il colore della facciata e lo specchio d’acqua antecedente l’edificio che trasmette una sensazione di leggerezza e trasparenza, creando un forte contrasto con la pietra e il mattone delle costruzioni a maglia ortogonale. La forma si integra con la funzione, generando un progetto specifico che attribuisce una qualità più alta al gesto architettonico, in quanto arricchito da modalità di funzione e dall’integrazione nel contesto ambientale. Il progettista raggiunge con queste soluzioni l’obiettivo di riprodurre gli archetipi dell'abitare, riproponendo le modalità di rapporto tra ambiente interno ed esterno, tra luogo aperto e chiuso, tra spazio privato e pubblico. Articolazione funzionale Lo sviluppo di tutto il complesso architettonico si basa sulla costruzione di una struttura rapportata con l'ambiente circostante e aperta sia agli ospiti che ai visitatori, con l’intento di negare la forma della casa/ospedale chiusa in se stessa. Di conseguenza lo spazio ad uso pubblico si configura come una piazza; un luogo d'incontro capace di rafforzare il senso di comunità, aperto verso l'esterno e destinato ai principali momenti di aggregazione della vita collettiva. Assolve questa funzione la torre in alluminio prospiciente la vasca d'acqua che assume anche il ruolo di prospetto principale del complesso. La rotondità del corpo è esaltata dall’omogeneità del trattamento superficiale in alluminio preverniciato Falzonal di Novelis con lastre aggraffate. La serialità delle venature del sistema di ancoraggio modula il ritmo dell’involucro, donando un piacevole effetto percettivo. Il corpo ospita la reception, un bar, una zona ristorante ed è aperto verso i negozi e la chiesa, creando nell'insieme un vasto spazio dove si intersecano funzioni tipiche dello spazio pubblico quali l'incontro, il passeggio, il culto. Aspetti tecnologici e strutturali L’intero complesso ha una struttura portante in cemento armato e tamponamenti in muratura i cui rivestimenti sono differenziati nei vari corpi di fabbrica, per evidenziare e identificare le diverse funzioni a cui sono destinati. È la finitura ad intonaco a distinguere dall'esterno le camere degli ospiti. Il mattone faccia a vista è stato scelto come materiale per gli spazi collettivi dedicati agli ospiti e ai servizi e riveste interamente il corpo di fabbrica dove si collocano la chiesa, gli uffici e le sale riunioni, oltre che la porzione dei blocchi di degenza dove si trovano gli spazi di soggiorno e pranzo dei nuclei residenziali. I collegamenti orizzontali tra i vari corpi di fabbrica sono contraddistinti dall'impiego di ampie vetrate che sottolineano la leggerezza degli stessi, la loro non matericità, grazie anche ai giochi di luce che si creano nell'incontrarsi dei diversi volumi. Le coperture della piazza e del corpo uffici/chiesa sono realizzate con una struttura in legno lamellare con travi a vista, a sezione variabile l'una e a raggio di curvatura costante l'altra. È con l’introduzione dell'alluminio, materiale plasticamente modellabile, che si sono potuti ottenere effetti di riflessione della luce e di leggerezza dell’involucro del corpo a torre e delle coperture in sintonia con l'elemento acqueo della vasca e con le ampie vetrate. In particolare, l’originale effetto di uniformità e di circolarità si è potuto realizzare grazie all’alluminio laminato preverniciato Falzonal di Novelis. DATI DELL’INTERVENTO Progetto: Centro Residenziale Mons. Lorenzo Crico Cliente Opera Immacolata Concezione – Onlus Progettista Arch. Fernando Tomasello Località Vedelago (Tv) Data di progettazione Progetto e realizzazione 1998/2004 Volumetria complessiva 35.163 m3 Superficie utile 4.218 m2 Tipologia di intervento Nuovo intervento Tipologia utenza RSA - Residenza Sanitaria Assistenziale Novelis Italia Spa Via Vittorio Veneto, 106 20091 Bresso (MI) Tel. 02/614541 Fax: 02/61454208 info.bresso@novelis.com www.novelispainted.com
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