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LAVORI PUBBLICI

Appalti, il CdS specifica quali errori causano l’esclusione

di Rossella Calabrese

La sentenza stabilisce che sono rilevanti soltanto quelli commessi presso la stessa stazione appaltante che bandisce la gara

Vedi Aggiornamento del 14/11/2005
09/11/2005 - Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5892 del 2005, è intervenuto sul tema delle cause di esclusione dalle gare pubbliche. I giudici hanno stabilito che un concorrente che in passato abbia commesso gravi errori nell’attività professionale, può essere escluso solo dalle gare bandite dalla stessa stazione appaltante con la quale erano stati commessi gli errori. Non possono essere esclusi, per contro, i professionisti che hanno commesso errori, ma con un’altra stazione appaltante. La sentenza fornisce la corretta interpretazione di due norme per gli appalti di forniture e per quelli di servizi le quali prevedono quale causa d esclusione il fatto di aver commesso errori gravi nell’attività professionale. I giudici hanno optato per una interpretazione restrittiva delle norme, attribuendo rilevanza soltanto agli errori commessi presso la stessa stazione appaltante; soltanto su questi, infatti, l’amministrazione appaltante sarà in grado di effettuare una valutazione della gravità degli errori. Al contrario, considerare tutti gli errori commessi in passato escluderebbe un progettista da tutte le gare, impedendogli di proseguire la sua attività professionale. L’interpretazione restrittiva, dunque, ha lo scopo di consentire la massima partecipazione alle gare, in accordo con le direttive comunitarie sugli appalti pubblici. Lo stesso principio, d’altra parte, si ritrova nella normativa sugli appalti di lavori, la quale annovera tra le cause di esclusione gli errori commessi in precedenza presso la stazione appaltante che bandisce la nuova gara. Questa sentenza ribalta la precedente del Tar Lazio che aveva dichiarato legittima l’esclusione, in un appalto di servizi di ristorazione, di un gruppo responsabile di inadempienze in un contratto con un’altra stazione appaltante.
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