Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Green pass, dal 15 ottobre sarà obbligatorio per lavorare negli studi professionali
PROFESSIONE Green pass, dal 15 ottobre sarà obbligatorio per lavorare negli studi professionali
NORMATIVA

Ici, la Finanziaria 2006 cambia le regole

di Rossella Calabrese

Il ddl fiscale collegato prevede l’esenzione dall'Ici per gli enti no profit e l’applicazione su tutte le aree edificabili anche se sprovviste di piani attuativi

Vedi Aggiornamento del 13/12/2006
  Commenti 23143
16/11/2005 - Sono state introdotte dal Senato alcune novità nel disegno di legge di conversione del decreto fiscale 203/05 collegato alla Finanziaria 2006. Tra le principali, è prevista l’esenzione dall’Ici su tutti gli immobili utilizzati da enti non commerciali e destinati allo svolgimento di attività di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione, cultura, ricreative e sportive, anche se svolte in forma commerciale. L`articolo 7, comma 2-bis, del Dl 203/05 modificato dal maxiemendamento del Governo approvato dal Senato l’11 novembre scorso, prevede che l'esenzione (disciplinata dall’art. 7 del DLgs 504/92) si applichi agli enti no profit anche se questi svolgono un'attività di tipo commerciale. Sarà il caso, ad esempio, degli immobili utilizzati dagli enti pubblici e privati diversi dalle società, che pur non avendo per oggetto principale l’esercizio di attività commerciali, conseguono un reddito. Se la modifica introdotta dal Senato sarà confermata, la distinzione tra gli immobili soggetti al pagamento dell’Ici e quelli esenti sarà basata su un requisito soggettivo dell’utilizzatore dell’immobile stesso. L’altra novità contenuta nel ddl 203/05 riguarda la nozione di area edificabile. Interpretando l’articolo 2 del DLgs 504/1992, l’articolo 11-quaterdecies, comma 16 del Dl 203/05, come modificato dall’emendamento approvato dal Senato, stabilisce che, ai fini dell’applicazione dell’Ici, un’area è considerata edificabile anche in assenza di strumento urbanistico attuativo. È sufficiente quindi che sia classificata come edificabile nello strumento urbanistico generale. Questa questione è stata oggetto in passato di diverse sentenze: nella sentenza n. 21644 del 16 novembre 2004, la Cassazione aveva ritenuto che un’area classificata edificabile dal piano regolatore generale ma ancora sprovvista di piano attuativo non può essere soggetta al pagamento dell’Ici, in quanto la possibilità di edificare non è effettiva e concreta. Ma nella sentenza 16751 del 24 agosto 2004, emerge un orientamento contrario della stessa Cassazione, la quale afferma che l’edificabilità è data dal piano regolatore generale, indipendentemente dall’esistenza di strumenti attuativi. La nuova norma contenuta nel Dl 203/05, se varata, sarà sfavorevole ai contribuenti perché applicherà l’Ici a tutte le aree classificate come edificabile nel Prg, indipendentemente dai piani attuativi. Ora il provvedimento passa all’esame della Camera.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui