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RISTRUTTURAZIONE Sottotetto trasformato in abitazione, quali bonus spettano in condominio
NORMATIVA

Tariffa rifiuti: probabile nuovo rinvio

di Roberta Dragone

L’entrata in vigore è ad oggi prevista per il 1° gennaio 2006

Vedi Aggiornamento del 08/06/2006
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15/11/2005 – La nuova tassa sui rifiuti, nota come Tia – Tariffa d’Igiene Ambientale – entrerà in vigore il 1° gennaio del prossimo anno. Tuttavia, la nuova delega ambientale ne prevede la cancellazione. Poiché l’entrata in vigore della nuova disciplina in materia ambientale non sarebbe possibile prima del 1° gennaio 2006, l’unica possibilità di evitare l’obbligo di adozione della Tia da parte dei Comuni in un periodo in cui si discuterebbe della sua cancellazione, sarebbe una nuova proroga alla sua entrata in vigore. Lo schema di decreto legislativo che dà attuazione alla nuova delega ambientale prevede la cancellazione del decreto Ronchi (Dlgs 22/1997) che la istituiva, e conferma invece la Tarsu, sebbene con delle modifiche. Per molti Comuni il passaggio da tassa a tariffa deve essere effettuato entro il 1° gennaio prossimo (secondo quanto dispone la Finanziaria 2005, quelli che nel 1999 hanno raggiunto un grado di copertura dei costi del servizio pari all’85%). Per i Comuni che invece nel 1999 hanno raggiunto un grado di copertura dei costi inferiore al 55% e per tutti i Comuni fino a 5mila abitanti, il termine di adozione è il 1° gennaio 2008. Ricordiamo che lo schema di decreto attuativo della delega ambientale prevede,oltre il ritorno alla tassa rifiuti e l’abbandono della tariffa, il passaggio delle competenze dai Comuni alle autorità d’ambito territoriali (Ato). Le Regioni dovrebbero, entro sei mesi dalla entrata in vigore del decreto legislativo, provvedere alla determinazioni degli Ato e comunicarlo alle Province e ai Comuni interessati. Sino alla individuazione del soggetto aggiudicatario della gara indetta dall’Autorità d’Ambito, i Comuni potrebbero continuare a gestire i rifiuti urbani in regime di privativa.

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