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FORMAZIONE

Ammissione all’esame di Stato: necessario il tirocinio

di Roberta Dragone

Pronto lo schema di decreto messo a punto dal ministero dell’Istruzione con nuovi requisiti e prove

Vedi Aggiornamento del 19/07/2006
09/12/2005 – Per l’ammissione all’esame di Stato sarà necessario, oltre il titolo di studio, anche il tirocinio. È quanto prevede la bozza di regolamento messa a punto dal ministero dell’Istruzione. Il provvedimento, elaborato dal sottosegretario all’Istruzione Maria Grazia Siliquini, detta i nuovi requisiti e le modalità di svolgimento delle prove. Si tratta di una nuova tappa dell’iter di riforma al Dpr 05/06/2001 n. 328 “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”, meglio conosciuto come “Riforma degli Albi Professionali”. Per gli architetti candidati all’esame di Stato il tirocinio dovrà essere semestrale, e non rientrerà nei crediti universitari; mentre per gli ingegneri è previsto un anno di praticantato. Il tirocinio si svolgerà inoltre sotto la supervisione di un tutor che, per poter assumere tale ruolo, dovrà essere iscritto all’Albo da non meno di cinque anni. Per tutti i professionisti le prove saranno quattro e consisteranno in due scritti, un test pratico ed un colloquio. Per quanto concerne geometri, agrotecnici, periti agrari e industriali, lo schema di decreto prevede la laurea triennale come requisito sufficiente per l’accesso ai Collegi. La formazione dovrà essere completata da un tirocinio semestrale che potrà essere svolto anche durante gli studi universitari. I consigli nazionali avranno tempo sino al prossimo lunedì per presentare le proprie osservazioni.
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