Carrello 0
MERCATI

Fallimenti immobiliari: in arrivo il fondo per risarcimenti

di Rossella Calabrese
Commenti 7895

Lo ha annunciato il Ministro Castelli in un convegno sul tema della tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti

Vedi Aggiornamento del 23/10/2009
Commenti 7895
21/12/2005 - Il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, ha annunciato, nel corso di un convegno tenutosi sabato scorso a Lecco sul tema “Tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire”, che sta per essere istituito il fondo di solidarietà destinato ad indennizzare gli acquirenti in caso di fallimento del costruttore. Il Fondo, gestito dalla Consap, è previsto dal decreto legislativo 122 del 20 giugno 2005, emanato in attuazione della legge 210 del 2 agosto 2004, ed entrato in vigore il 21 luglio scorso, che obbliga il costruttore a procurare il rilascio e a consegnare all’acquirente una fideiussione di importo pari alla somma che il costruttore ha riscosso prima del rogito. Il 4 per mille della somma coperta da fideiussione andrà ad alimentare il fondo di solidarietà della durata di quindici anni, che servirà a indennizzare le vittime dei fallimenti immobiliari precedenti all’entrata in vigore del decreto. Potranno in particolare usufruire del fondo gli acquirenti di immobili i cui costruttori siano falliti tra il 31 dicembre 1993 e la data di entrata in vigore del decreto, ovvero il 21 luglio 2005. Il costruttore dell’immobile è inoltre obbligato a contrarre una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell’acquirente. Ulteriore obbligo per il costruttore è evidenziare nel contratto preliminare una serie di informazioni, anche sulla fideiussione: identificazione dell’immobile, estremi di convenzioni comunali, vincoli urbanistici, artistici ed ambientali, ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli; è obbligatorio anche allegare il capitolato. Il fondo, secondo le dichiarazioni del Ministro, dovrebbe essere operativo da febbraio 2006, dopo l’emanazione di un decreto interministeriale che attende la firma del Ministro dell’Economia. Il fondo interesserà da 50 a 200mila famiglie che, dal 1993, hanno visto andare in fumo la caparra versata per acquistare una casa, a causa del fallimento dell’impresa costruttrice. Le domande di indennizzo dovranno essere presentate entro sei mesi dalla pubblicazione del suddetto decreto. L’acquirente dovrà allegare alla richiesta scritta di indennizzo la documentazione recante prova dei versamenti effettuati al costruttore nonché della loro entità. L’indennizzo verrà liquidato annualmente in proporzione alle entrate del prelievo sulle fideiussioni. Nel caso di mancata liquidazione entro i termini previsti, il garante dovrà farsi carico, oltre delle spese dovute, anche dei relativi interessi.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Alberto Rinaldi

ritengo che le previsioni del Ministro Castelli siano troppo ottimistiche, le vittime dei fallimenti immobiliari dovranno attendere la prossima legislatura per poter accedere al fondo di solidarietà previsto dalla L. 210/2004 e dal successivo decreto d'attuazione- cordiali saluti, Avv. Alberto Rinaldi (Milano)