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Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
LAVORI PUBBLICI Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
NORMATIVA

Tarsu, dichiarazione della superficie imponibile minima

di Rossella Calabrese

L’Agenzia del Territorio fornisce chiarimenti con una circolare

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13/12/2005 - La legge n. 311 del 2004 (Legge Finanziaria per il 2005) obbliga i contribuenti - a decorrere dal 1° gennaio 2005 - a dichiarare, ai fini della Tarsu, una superficie non inferiore all’80% di quella catastale. Al fine di fornire indicazioni per l’acquisizione da parte degli uffici catastali, tramite i Comuni, dei dati degli immobili, l’Agenzia del Territorio ha emanato la Circolare n. 13 del 7 dicembre 2005. La rideterminazione della superficie potrebbe causare un aggravio di spesa. Le unità immobiliari alle quali si applica la disposizione sono quelle descritte nell’allegato B del Dpr 138/98; all’allegato C dello stesso Dpr sono esplicati i criteri per misurare la superficie catastale. Nel caso in cui la superficie dichiarata e, quindi, imponibile, sia maggiore dell’80% di quella catastale, l’importo tassabile non subisce variazioni, essendo il nuovo parametro finalizzato a fissare un valore minimo. La Tarsu si basa sulla presunzione legale relativa, che può essere modificata dalla prova fornita dal contribuente: di conseguenza se la superficie imponibile è maggiore dell’80% si pagherà in base a quella effettiva, se è minore il contribuente dovrà provarlo. La data a partire dalla quale è possibile presentare la dichiarazione della superficie imponibile è il 1° gennaio 2005; non è prevista invece un termine ultimo, per cui si applica l’art. 72, comma 1 del Dlgs 507/93 ai sensi del quale l’importo relativo all’anno 2005 dovrà essere iscritto a ruolo entro il 2006. Per quanto riguarda i soggetti già a ruolo, è compito dei Comuni verificare la superficie dichiarata in base al nuovo parametro, richiedendo al Catasto la planimetria dell’immobile; se non è reperibile la richiederanno direttamente al proprietario dell’immobile e provvederanno, eventualmente, a variare d’ufficio l’importo della tassazione, comunicandolo al contribuente. La Circolare 13/2005 dell’Agenzia del Territorio indica ai propri uffici le modalità per agevolare l’acquisizione dei dati da parte dei Comuni, specificando la tempistica e la tipologia dei dati da fornire. Inoltre, sono previste apposite procedure per facilitare l’individuazione degli immobili per i quali i dati non sono disponibili.

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