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LAVORI PUBBLICI

Approvato dal Governo testo unico degli appalti pubblici

di Rossella Calabrese

Nel CdM del 13 gennaio scorso via libera al Codice De Lise

Vedi Aggiornamento del 20/01/2006
16/01/2006 - Nella seduta del 13 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, per l’attuazione delle direttive 2004/17 e 2004/18. Si tratta del cosiddetto Codice De Lise ispirato ai principi approvati dal Consiglio dei Ministri il 29 dicembre scorso (semplificazione, riduzione dei tempi, massima flessibilità degli strumenti giuridici, apertura al mercato, recepimento in un unico testo normativo delle direttive e della disciplina degli appalti sotto soglia, massima trasparenza nella regolamentazione della attività delle stazioni appaltanti, omogeneizzazione della disciplina relativa alla fase del contenzioso). Il testo ha l’obiettivo di riordinare una disciplina molto frammentata e di coordinare in un unico corpus le disposizioni relative ai settori ordinari (direttiva 2004/18) e quelli relativi ai settori speciali (direttiva 2004/17), nonché di riunire in maniera organica le regolamentazioni degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria. Il Governo sottolinea il contenuto innovativo del testo che recepisce i nuovi istituti di derivazione comunitaria, quali l’avvalimento, gli accordi quadro, il dialogo competitivo e le aste elettroniche, la facoltà di scegliere tra criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il testo unico, infine, prevede che i requisiti per la qualificazione delle imprese siano acquisiti esclusivamente tramite l'Autorità di vigilanza sui lavori pubblici. Il provvedimento passa ora all’esame della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari per i relativi pareri.
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