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Stretto di Messina Spa, gare solo all’estero

di Roberta Dragone

Approvato emendamento al decreto legge sulla p.a.

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26/01/2006 – La Stretto di Messina Spa potrà partecipare a gare d’appalto per la realizzazione di infrastrutture solo all’estero. E non anche nel territorio italiano, così come prevedeva l’art. 21 del Decreto-legge 4/2006 recante “Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione” approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 dicembre scorso. Un emendamento al suddetto decreto, approvato nei giorni scorsi dalla Commissione Affari costituzionali alla Camera, ha infatti circoscritto al territorio straniero l’ambito di svolgimento delle attività della nota società guidata da Pietro Ciucci. Tirano un sospiro di sollievo i costruttori italiani di cui si è subito fatta portavoce l’Oice – Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica – denunciando l’ingiusto ampliamento del raggio d’azione della Stretto di Messina Spa. Riportiamo l’articolo 21 del decreto-legge 4/2006: “La norma consente alla Stretto di Messina Spa di svolgere in Italia e all’estero, quale impresa di diritto comune, attività di individuazione, progettazione, promozione, realizzazione e gestione di infrastrutture di trasporti e di opere connesse, nonchè di fornire assistenza tecnica alle pubbliche amministrazioni per l’appalto di infrastrutture di trasporti, quale organismo di diritto pubblico. La norma non comporta oneri finanziari a carico del bilancio dello Stato”. Sarebbe da subito stata sottolineata l’esigenza di modificare l’articolo 21, “al fine di escludere che la società Stretto di Messina spa sia autorizzata a svolgere attività imprenditoriale quale impresa di diritto comuni nel territorio italiano, mantenendo, invece, tale possibilità per le attività da svolgere all'estero. Si tratta infatti di evitare che un’alterazione nelle regole della concorrenza in materia di lavori pubblici”. Ricordiamo intanto che per la Stretto di Messina spa si è da poco concluso l’iter di un’altra delle gare previste per il Ponte sullo Stretto. La Stretto di Messina ha infatti firmato il contratto con Parsons transportation group per l’affidamento dei servizi di project management consulting. Sarà compito della società statunitense controllare e verificare la progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione del ponte.

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