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URBANISTICA

Trento, il Governo impugna la nuova legge urbanistica

di Rossella Calabrese

La norma contestata è uguale ad una del Ddl urbanistica Lupi

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20/01/2006 - È oggetto di impugnativa da parte del Governo la legge 16/2005 concernente la “Disciplina della perequazione, della residenza ordinaria e per vacanze e altre disposizioni in materia di urbanistica”, emanata dalla Provincia Autonoma di Trento, che mira a limitare la costruzione di seconde case nei Comuni del territorio provinciale. Il ricorso riguarda però soltanto l’articolo 3 comma 5 della legge, ossia quello che prevede che “Le attrezzature e i servizi pubblici previsti dal piano regolatore generale possono essere realizzati direttamente dai proprietari delle aree gravate da vincolo preordinato all’espropriazione, previa convenzione con il comune volta ad assicurare l’effettiva realizzazione e destinazione pubblica delle attrezzature e dei servizi, nonché le loro modalità di realizzazione e gestione.” Secondo il Governo questa norma violerebbe la Costituzione e il diritto comunitario e contrasterebbe con la normativa europea, e con quella di recepimento nell’ordinamento nazionale, in materia di appalti pubblici. Ma gli amministratori provinciali non si spiegano come mai il Governo abbia presentato ricorso contro una norma basata – fanno notare - sugli stessi principi dell’articolo 9, comma 5 del disegno di legge in materia di governo del territorio (ddl Lupi) ora all’esame del Senato che recita “Nelle ipotesi di vincoli di destinazione pubblica, anche sopravvenuti, su terreni non ricompresi negli ambiti oggetto di attuazione perequativa, in alternativa all’indennizzo monetario previsto per la procedura di espropriazione, il proprietario interessato può chiedere il trasferimento dei diritti edificatori di pertinenza dell’area su altra area di sua disponibilità, la permuta dell’area con area di proprietà dell’ente di pianificazione, con gli eventuali conguagli, ovvero la realizzazione diretta degli interventi di interesse pubblico o generale previa stipula di convenzione con l’amministrazione per la gestione di servizi”.

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