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Apre i battenti il Villaggio Olimpico di Torino 2006
ARCHITETTURA

Apre i battenti il Villaggio Olimpico di Torino 2006

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L’opera di Camerana ospita da oggi i XX Giochi invernali

10/02/2006 - Al via da oggi i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Dal 10 al 26 febbraio la città di Torino sarà al centro dell’attenzione internazionale. Migliaia di atleti e giornalisti provenienti dal tutto il mondo, che abiteranno Torino durante questo evento, saranno ospitati nell’opera più significativa di questi Giochi invernali 2006: il Villaggio Olimpico, la più grande opera per il 2006, consegnata dall’Agenzia Olimpica alla Città di Torino e al Comitato Olimpico lo scorso 22 dicembre. Il progetto del Villaggio Olimpico porta la firma dell'architetto Benedetto Camerana, coordinatore del gruppo di progettazione risultato vincitore del concorso internazionale per la realizzazione del Villaggio. Il progetto si ripropone il rifacimento della struttura storica dei Mercati Generali, realizzata nel 1934 da Umberto Cuzzi. Gli edifici residenziali, capaci di ospitare complessivamente 2600 persone, e il corpo centrale degli ex Mercati Generali, si sviluppano su un’area di centomila metri quadrati, collegata al vicino Lingotto attraverso l’ Arco : la passerella pedonale sopraelevata che scavalca la sede ferroviaria, struttura hi-tech diventata simbolo dei Giochi Olimpici di Torino. Il vero obiettivo era quello di progettare una nuova parte di città, articolata e varia, pensata non solo per ospitare atleti e giornalisti durante i Giochi, ma soprattutto per dare vita a diverse funzioni urbane dopo il marzo 2006. Il Villaggio degli atleti sarà infatti riconvertito in complesso residenziale permanente, con case di civile abitazione e foresterie universitarie. Frutto del lavoro di un team di professionisti internazionali coordinati dall’Architetto Benedetto Camerana, il progetto nasce nel rispetto del patrimonio architettonico esistente e secondo i principi della sostenibilità , i cui fattori principali sono la rigenerazione dell’area e degli edifici del MOI, un forte progetto paesaggistico, l’uso dell’energia solare, la bassa energia dei materiali, il recupero delle acque e l’esclusione dai nuovi isolati della circolazione dei veicoli. Primo obiettivo delle scelte architettoniche è la qualità bioclimatica che, nell’ottica del risparmio energetico e della diminuzione delle emissioni inquinanti, garantisce le migliori condizioni di comfort ambientale agli utenti. Gli edifici sono stati equipaggiati di una rete di teleriscaldamento, pannelli solari e serre applicate (corpi aggiuntivi in vetro con la doppia funzione di immagazzinare calore in inverno e aumentare la ventilazione in estate) e attrezzati per il recupero delle acque piovane per l’irrigazione delle aree verdi. L’area residenziale Il Villaggio degli Atleti è un nuovo quartiere residenziale di disegno ortogonale costituito da una quarantina di palazzi disposti in modo più denso e continuo sul fronte urbano e in modo più aperto, integrati nel disegno dei giardini, verso la sede ferroviaria e il Lingotto. Gli elementi del complesso residenziale presentano un’identica impronta rettangolare e si differenziano per le facciate: di differenti colori e progettate da diversi architetti. A nord dell’ex MOI, trova spazio il Villaggio Media, una struttura architettonica più compatta destinata ad ospitare i circa mille giornalisti che seguiranno i Giochi Olimpici. Il centro servizi L’ex MOI, i vecchi Mercati Ortofrutticoli all’Ingrosso da poco dismessi, è stato recuperato e trasformato in 25.000 metri quadri di spazio di incontro e di servizi destinato agli atleti e al sistema olimpico in genere, con ristorante, palestra, policlinico, negozi, banca, ma anche centro per gli accrediti dei giornalisti, sale conferenza e zone riservate al personale del villaggio. IL VILLAGGIO IN NUMERI Costi a base di gara costo totale: 102.000.000 € ristrutturazione ex mercati generali, demolizioni, scavi (L 2+9) 29.700.000 € residenze (L3, L4, L5) 61.430.000 € arco e ponte di collegamento con il Lingotto (L 6) 8.937.656 € paesaggio (L 7) 2.400.000 € Superfici Lotto 2 : 24900 mq superfici coperte e 17200 mq SLP (superficie lorda di pavimento) Lotto3 : 22050 m2 SLP Lotto4 : 20700 m2 SLP Lotto5 : 19100 m2 SLP Posti Letto Complessivi : n. 2608 Mesi di costruzione : 20 mesi Numero Operai : 300 operai Sviluppo Facciate colorate : 43600 m2 di superfici colorate (le residenze) e 8800 m2 di superficie risanata (L 2) Collettori solari : 1500 m2 I dati dimensionali del lotto 6 - l’Arco Olimpico : Altezza dell’arco in posizione inclinata: 69 metri Altezza assoluta dell’arco: 85 metri Larghezza dei piedi dell’arco: 55 metri Peso dell’arco: 460 tonnellate Peso delle fondazioni in cemento armato: 182 tonnellate Numero dei cavi di strallo: 32 Lunghezza massima dei cavi: 113 metri Diametro massimo dei cavi: 75 millimetri Peso dell’intero impalcato: 660 tonnellate Altezza massima del percorso sospeso: 11,80 metri Luce libera da appoggi sulla ferrovia: 156 metri Lunghezza totale del ponte: 368 metri Camerana & Partners
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