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Verniciatura di coils d’alluminio per l’architettura
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Verniciatura di coils d’alluminio per l’architettura

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Otefal realizza laminatoio ALA e compra pani invece di coils

02/02/2006 - Nuovo laminatoio all’Aquila Nel 2006 entrerà in produzione la nuova azienda ALA (Abruzzo Laminazione Alluminio), del Gruppo Otefal, che produrrà inizialmente 25.000 tonnellate/anno di coils d’alluminio e leghe, interamente destinati ad alimentare le linee di verniciatura già attive da 16 anni nell’adiacente unità produttiva Otefal dell’Aquila. Quest’ultima è stata leader mondiale di mercato nella verniciatura di coils d’alluminio per architettura, fin dal suo inizio 16 anni fa. In quest’arco di tempo non è mai cessata all’Aquila la ricerca di innovazione sugli impianti, mentre il management ha continuamente cercato nuovi posizionamenti sul mercato (solo 20 mesi fa è nata presso Lione l’unità produttiva Otefal France). Otefal ha anche perseguito negli anni una parziale integrazione a monte rendendosi autonoma per l’approvvigionamento dei prodotti vernicianti, sia a polvere che a liquido. Con l’arrivo dei tempi difficili, ora Otefal reagisce attaccando e investendo in misure che miglioreranno decisamente i suoi margini di contribuzione. Comprare pani invece di coils Adesso, dunque, il colpo grosso: l’integrazione a monte con la realizzazione del laminatoio ALA che consentirà ad Otefal di cambiare l’oggetto dei propri acquisti: da coils di alluminio grezzo - che grazie ad ALA produrrà internamente - a pani e rottami, materia “primissima” dell’alluminio. Per illustrare l’importanza dell’iniziativa, diciamo che finora Otefal – per soddisfare prontamente le richieste dei suoi laminati verniciati (30-35.000 ton/anno)- ha dovuto acquistare e tenere a stock un assortimento di coils in 3 leghe di alluminio, 8 spessori e 4 larghezze base: un magazzino di alcune migliaia di tonnellate, finanziariamente costoso e rifornito acquistando da laminatoi su tutti i mercati mondiali. Con l’entrata in funzione all’Aquila del laminatoio ALA, adiacente all’unità di verniciatura Otefal già esistente, il Gruppo ridurrà drasticamente la quantità e la varietà dei suoi acquisti ottenendo un maggior valore aggiunto a parità di fatturato. Colata continua e laminazione a freddo Le prime prove di laminazione sono previste già dal 2006: la tecnologia di produzione è quella della colata continua seguita da laminazione a freddo, che lavora a ciclo continuo per tre turni lavorativi. ALA occuperà un terreno di 25 000 mq,, di cui 10 000 coperti, per una lunghezza del capannone pari a 170 m. Inizialmente coprirà l’80% del fabbisogno del Gruppo (25.000 ton/anno), lavorando con una sola colata continua. Tuttavia, essendo la parte di laminazione a freddo dimensionata per più di 50 000 t annue, con un’estensione dell’impianto a due colate continue si potrà raddoppiare la produzione del laminatoio. Nell’area coperta è già stato creato lo spazio necessario a tale ampliamento, che porterà a non escludere la vendita di una parte dei coils grezzi sul mercato esterno. La forza lavoro di ALA prevede il reclutamento di 70 persone addette all’impianto. Particolare cura e attenzione sarà riservata alla qualità del prodotto: il laminatoio a freddo è, infatti, equipaggiato con un controllo automatico di spessore e rullo di planarità mentre, a valle, è previsto un tension leveller che può snervare alluminio fino a 3 mm di spessore. Questo va incontro alle richieste dei principali consumatori di laminati architettonici, che per le facciate moderne esigono l’aspetto di “oggetto ben fatto”, quindi senza disomogeneità né ondulazioni. ALA sorge su una zona archeologica bonificata, dove sono stati rinvenuti reperti di una necropoli Picena dell’età del bronzo (V – IX sec A.C.); l’operazione di recupero, voluta dai Beni Ambientali, ha richiesto un investimento di 140 000 euro, sostenuto interamente da Otefal. I responsabili del progetto sono l’ingegner Glauco Capelli e l’ingegner Roberto Brillo, l’amministratore unico il Dott. Franco Filippelli. Il progetto è finanziato dalla legge 488 sotto forma di contributo e da un pool di banche sotto forma di medio termine. Il capitale versato dai soci è di oltre 10 milioni di euro Il fornitore di riferimento per la laminazione è FATA HUNTER (Finmeccanica). Otefal su edilportale.com
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