Carrello 0
NORMATIVA

Al via il Fondo per demolizioni opere abusive

di Rossella Calabrese

50 milioni di euro per i Comuni che abbatteranno gli abusi edilizi

Vedi Aggiornamento del 19/05/2009
23/03/2006 - Con la Circolare n. 1264 del 2 febbraio 2006 , la Cassa Depositi e Prestiti ha reso noti i criteri per la ripartizione del Fondo per le demolizioni delle opere abusive. L’articolo 32, comma 12, della legge 326/2003 sul condono edilizio, prevede che la Cassa Depositi e Prestiti metta a disposizione 50 milioni di euro per la costituzione di un Fondo di rotazione a beneficio dei Comuni, per sostenere l’abbattimento delle opere costruite abusivamente. Il finanziamento è concesso ai Comuni in forma di anticipazioni, senza interessi, sui costi relativi agli interventi di demolizione delle opere abusive anche disposti dall'autorità giudiziaria e per le spese giudiziarie, tecniche e amministrative connesse. I Comuni devono restituire le anticipazioni, comprensive della relativa quota delle spese di gestione del Fondo, in un periodo massimo di cinque anni, utilizzando le somme riscosse a carico degli esecutori degli abusi. Le modalità di restituzione sono fissate da un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, emanato il 23 luglio 2004, che prevede un termine di 60 giorni dalla data di riscossione dei costi di demolizione. Anche se il Comune non ottiene il pagamento delle spese di demolizione da parte dei responsabili degli abusi, deve comunque restituire la somma alla Cassa ddpp entro cinque anni. La Cassa Depositi e Prestiti ha, inoltre, predisposto un Contratto di Anticipazione e il modello per la delega di pagamento. www.cassadepositieprestiti.it
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati