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NORMATIVA

Tutela degli acquirenti di immobili da costruire

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Conafi divulga due documenti esplicativi sulla normativa

Vedi Aggiornamento del 02/11/2017
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20/03/2006 – In passato chi acquistava un immobile in costruzione era costretto dal mercato a pagarlo ben prima di diventarne proprietario. I soldi versati, non avevano alcuna garanzia in caso di fallimento del costruttore. Per cui l’acquirente perdeva soldi e casa. A questo si aggiungeva il rischio di revocatoria fallimentare, vera spada di Damocle per i successivi due anni dal rogito. Nessuna garanzia inoltre sulla qualità dell’immobile per la scomparsa dalla scena del costruttore (fallimento o cessata attività). Con la legge delega 210/04 approvata all’unanimità dal Parlamento e il decreto legislativo 122/2005 entrato in vigore il 21 luglio scorso, lo scenario è radicalmente cambiato: i soldi impiegati dai cittadini per l’acquisto della casa saranno garantiti da fideiussione obbligatoria a carico delle imprese e le tantissime famiglie vittime del passato saranno, almeno parzialmente, risarcite. Il 10 febbraio scorso il decreto 2 febbraio 2006 ha istituito il Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire. Il provvedimento detta le modalità di accesso ai risarcimenti; le vittime dei fallimenti immobiliari hanno sei mesi di tempo per presentare le domande di accesso al Fondo (dal 10 febbraio al 10 agosto 2006). Conafi - coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari – ha elaborato due documenti esplicativi della normativa con particolare attenzione alle modalità di accesso al fondo ( vedi allegati ). www.consap.it/fondi
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