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RISULTATI

Tre progetti definitivi per Bagnoli<i>futura</i>

di Cecilia Di Marzo

Il termine dei lavori è previsto per dicembre 2008

Vedi Aggiornamento del 28/11/2006
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14/04/2006 – In attesa del progetto preliminare del Parco Urbano, sono stati presentati i tre progetti definitivi per la Bagnoli Futura. Si tratta del “Parco dello Sport” dell’ATI guidata dallo studio Pica Ciamarra Associati, il “Turtle Point e Centro di esposizione del mare” di Fabio Ma stellone di Castelvetere e, infine, “La Porta del Parco” del Raggruppamento Temporaneo di Professionisti con capogruppo MHW Spa. I tre progetti sono oggetto di tre distinti bandi in appalto integrato per la progettazione esecutiva e i lavori che si prevede avranno termine entro il 2008. PARCO DELLO SPORT Pica Ciamarra Associati International Sorgerà su un’area di circa 35 ettari compresi fra via Pasquale Leonardi Cattolica ed il costone di Posillipo. Include, al margine ovest, circa 3 ettari destinati ad un camping a 3 stelle. Al margine est, su un area di circa 7 ettari, sorgerà un Arboreto Mediterraneo. Nel Parco dello Sport potranno essere praticate attività sportive a basso impatto ambientale. Sarà rimodellato il terreno in modo da realizzare un sistema a “crateri”, che riprendono la morfologia tipica dell’organizzazione vulcanica dei Campi Flegrei. Il primo cratere, con fondo in erba, è totalmente destinato al gioco del calcio. Il secondo prevede 6 campi polivalenti con pavimentazione in mateco e 4 campi da tennis in terra rossa. Il terzo prevede una pista di pattinaggio su ghiaccio di circa 800 mq. utilizzabile anche come campo per hockey. Nei periodi più caldi lo svuotamento dell’acqua consente la pratica del pattinaggio artistico su ruote o dell’hockey su ruote. Inoltre, sono previsti due ulteriori campi da gioco polivalenti. Nelle superfici restanti, a monte ed a valle dei crateri, sono previste ulteriori attrezzature sportive, con aree per il tiro con l’arco, piazzole con attrezzature ricreative di tipo specialistico (bocce, roller blade, skate park, ecc.) ed aree destinate ad attività motorie libere (marcia, corsa, pattinaggio, ciclismo). A ovest del terzo cratere è previsto il biolago, 3.000 metri quadri circa. Lungo la sommità dei crateri si sviluppa una pista ciclabile che consente la percorribilità longitudinale dell’intero Parco dello Sport. potrà ospitare fino a 60 tende e circa 40 camper/roulotte, con i relativi servizi e attrezzature. Sono previsti interventi lungo tutto il piede del versante della collina di Posillipo per la messa in sicurezza del versante. Costerà 29 milioni di euro, di cui oltre 22 di finanziamento del POR Campania e poco più di 7 di cofinanziamento della Bagnolifutura. TURTLE POINT Fabio Mastellone di Castelvetere Sorgerà nel manufatto di Archeologia Industriale “Impianto di Trattamento Acqua – TNA”. Lo stesso, nel periodo di attività dell’Italsider, rigenerava l’acqua utilizzata per il raffreddamento del treno di laminazione del ciclo siderurgico. Il Turtle Point sarà localizzato nell’edificio denominato “6 bicchieri”. Il “3 bicchieri”, di cubatura minore, è destinato ad ospitare uno spazio pubblico per le esposizioni temporanee e permanenti sul tema del mare e della vita marinaresca. Ospiterà un centro per la riabilitazione delle tartarughe marine e sostituirà l’attuale “Turtle Point” allocato provvisoriamente in un prefabbricato presente nell’area. Sarà dimensionato per accogliere fino a 80 esemplari in vasche singole, tra curative e di convalescenza. Quattro grandi vasche offriranno una panoramica di varie specie di tartarughe marine provenienti dai diversi oceani, un’altra attraversata da un tunnel, percorribile dai visitatori, sarà dedicata al Mediterraneo e alla Tartaruga “Caretta-Caretta”. Coerentemente con la vocazione ambientale di Bagnoli, le uniche tartarughe che, una volta curate, rimarranno ospiti del Turtle Point, saranno quelle che non possono più essere liberate. Un ulteriore spazio del TNA sarà dedicato alla memoria storica. Il Progetto, approvato dalla Soprintendenza, prevede, infatti, la ristrutturazione “tal quale” di uno dei sei moduli come testimonianza di Archeologia Industriale. Il progetto costerà circa 9 milioni e mezzo di euro, di cui oltre 7 milioni di finanziamento del POR Campania e 2 milioni e 300mila circa di cofinanziamento della Bagnolifutura. LA PORTA DEL PARCO MHW Spa La porta del Parco – Centro integrato per i servizi al turismo si sviluppa su un’area di circa 12.000 mq. ed è posizionato alla confluenza tra via Cocchia e via Nuova Bagnoli. E’ concepito come una vera e propria “porta” del Parco Urbano e si sviluppa come una sequenza di spazi pubblici che, colmando il salto di quota esistente tra il piano campagna dell’ex area industriale e via Nuova Bagnoli (circa 8 metri), collega il Parco Urbano alla città senza soluzione di continuità. Al livello di via nuova Bagnoli, piano di copertura dell’edificio, lo spazio si articola in una vera e propria piazza che costituisce il principale ingresso pedonale al Parco Urbano e all’area degli alberghi. Al primo livello sottostante ci sarà un centro benessere e per il tempo libero, costituito dalla piscina termale e da altre vasche d’acqua di dimensione e temperature diverse, centro fitness, saune, palestra. Inoltre, è prevista la realizzazione di un centro informativo - turistico dell’area di Bagnoli e dei Campi Flegrei con annessi spazi espositivi e una sala incontri. Al secondo e terzo livello sottostante verrà realizzato un parcheggio di circa 800 posti auto che avrà la funzione di nodo di interscambio. Bagnolifutura

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