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Barcellona: la “Spiralling Tower” di Zaha Hadid
ARCHITETTURA

Barcellona: la “Spiralling Tower” di Zaha Hadid

di Roberta Dragone

Un edificio a forma di spirale per il Campus universitario del Besòs

09/05/2006 – Una torre in acciaio e cemento a forma di spirale sarà l’edificio icona del futuro Campus universitario del Besòs a Barcellona. Il progetto, presentato nei giorni scorsi, porta la firma dell’architetto anglo-irachena Zaha Hadid. La singolare struttura diventerà la “porta architettonica” del futuro Campus, che sorgerà nell’area del Forum 2004, accanto al triangolo blu degli architetti basilesi Jacques Herzog e Pierre de Meuron (ultima foto in basso), al confine tra Barcellona e Sant Adrià del Besòs. La torre sorgerà su un lotto di 6.700 metri quadrati; si estenderà su circa 27mila metri quadrati coperti, e si svilupperà su 11 piani per un’altezza complessiva di 48 metri. È inoltre prevista la realizzazione di un parcheggio che occuperà due piani interrati per 7mila metri quadrati di superficie, un auditorium di 2mila metri quadrati ed una galleria commerciale di 1.000 metri quadrati. “Spiralling Tower” è il nome che la celebre progettista ha scelto per il progetto. L’edificio presenta infatti una sovrapposizione di volumi, simile ad una pila di libri che, uno sull’altro, girano su se stessi seguendo un andamento a spirale. La struttura è anche paragonabile ad un mucchio di fette di pane inglese distribuite irregolarmente una sull’altra. Di qui la scelta di altri di ribattezzarla “Torre sandwich”. Tale configurazione consente la formazione di molte zone all’aperto, terrazze e piani a sbalzo. Il rivestimento esterno della parete perimetrale sarà realizzato in doppio vetro, intercalato da pannelli di alluminio, al fine di sfruttare al massimo la luce naturale e consentire al tempo stesso la vista del mare “da tutti gli angoli possibili”. La struttura ospiterà la sede del Campus universitario del Besòs, gli uffici di imprese per lo sviluppo scientifico e tecnologico, e studi tecnici professionali. I piani più bassi saranno riservati all’università, mentre gli uffici delle imprese saranno sistemati nei piani più alti. Obiettivo del progetto, promosso dal Consorzio della Zona Franca di Barcellona e dal Consorzio Interuniversitario del Besòs, è creare un punto di incontro promuovendo uno scambio tecnologico tra mondo universitario, della ricerca e dell’impresa. In occasione della presentazione del progetto, il sindaco di Barcellona Joan Clos ha assicurato che i lavori di realizzazione del nuovo edificio, parte del progetto di sviluppo del distretto 22@, avranno inizio tra quattro o cinque mesi e termineranno nell’arco di un paio di anni.
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