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LAVORI PUBBLICI

Gare di progettazione: ok al ribasso del 100%

di Rossella Calabrese

Una sentenza del Consiglio di Stato ha affermato che tale ribasso è ammissibile per le prestazioni accessorie

24/05/2006 – Con la sentenza n. 2445 del 2 maggio 2006 , il Consiglio di Stato ha dichiarato ammissibile il ribasso del 100% per le prestazioni accessorie nell’ambito di un affidamento di servizi di progettazione. Il caso riguarda una procedura aperta indetta da una Camera di Commercio per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria, che prevedeva un importo di Euro 1.247.038,42 per l’onorario e le relative spese, e di ulteriori Euro 95.974,42 destinati alle prestazioni accessorie. Trattandosi di un importo superiore alla soglia comunitaria, la procedura è disciplinata dal DLgs. 157/1995. L’impresa vincitrice aveva presentato un’offerta con un ribasso del 100% sull’importo per le prestazioni accessorie. Contro l’esito della gara, le altre imprese si erano rivolte al Tar, che aveva accolto il ricorso ritenendo che il ribasso del 100%, sul corrispettivo per le prestazioni accessorie comporta che queste ultime, (prevalentemente costituite da consulenza legale per la procedura di gara e la stipulazione dei contratti e, quindi, non rientranti nemmeno come accessorie nell’ambito delle prestazioni ingegneristiche ed architettoniche) vengano a gravare finanziariamente sull’importo offerto per la prestazione tecnica principale (e cioè i servizi di ingegneria ed architettura); da ciò la conseguenza che il ribasso del 20% offerto dall’aggiudicataria per le prestazioni tecniche, in termini reali, supererebbe il limite consentito del 20% dei minimi tariffari. Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza di primo grado, rilevando innanzitutto che il disciplinare di gara ha distinto gli importi per prestazioni tecniche principali e per le prestazioni accessorie, fissando al 20% il ribasso massimo applicabile alle prestazioni tecniche principali. Nessun limite è indicato per le prestazioni accessorie. Infatti – continua il CdS - le prestazioni accessorie non sono soggette a vincoli tariffari, come espressamente previsto dall’art. 50, comma 3, lett. b) del DPR n. 554/1999. Infine, un ribasso del 100% sulle prestazioni accessorie è espressamente ammesso anche dalla determinazione n. 30 del 13 novembre 2002 dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, in cui si esaminano i possibili criteri di aggiudicazione in caso di tale ribasso del 100% nel presupposto della legittimità di una siffatta offerta.

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