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RISULTATI

Assegnato il Premio Dedalo Minosse 2006

di Cecilia Di Marzo

Lo studio italiano LFL premiato nella sezione «under40»

Vedi Aggiornamento del 11/05/2007
25/05/2006 - Il 30 giugno prossimo, presso Teatro Olimpico di Andrea Palladio a Vicenza, si svolgerà la cerimonia di premiazione della Sesta edizione del Premio Dedalo Minosse 2005/2006 , promossa da Ala - Assoarchitetti e dalla rivista l'ARCA , con la Caoduro Lucernari . Il Premio si è ormai imposto fra i più importanti premi di architettura del mondo, forte della peculiarità di essere rivolto alla committenza anziché al progettista. L’edizione 2006 è stata vinta da Joji Aonuma per il progetto di Satoshi Okada per una galleria d’arte a Kiyosato (Giappone) e da Giuseppe Nardini per il progetto, ad opera dell’architetto Massimiliano Fuksas , della nuova “distilleria”, le “Bolle” di Bassano del Grappa. La sezione dedicata ai committenti che hanno scelto un architetto «under40» è stata vinta dallo Sweden national property board (SFV) su progetto di Cécile Brisac e Edgar Gonzales e dall’ Amministrazione provinciale di Sondrio per il progetto ad opera dello studio italiano LFL architetti del Nuovo edificio scolastico per l’istruzione professionale presso il campus. La scelta principale del progetto di LFL architetti , associazione di professionisti lecchesi che raggruppa gli architetti Piero e Laura Luconi, Sergio Fumagalli, Alessandra Manzoni, Giovanni Sacchi e il designer Dario Zappa dello studio Lavorincorso, «è stata quella di collocare il nuovo edificio nel cuore del Campus, definendo un nuovo asse centrale che costituisce il principale riferimento per l’attuazione del programma. Il nuovo edificio, sfruttando i dislivelli naturali del terreno, si articola in tre semplici corpi di fabbrica: • un basamento organizzato a corte su cui affacciano i laboratori e nel quale sono disposti i locali tecnici, di archivio e supporto; • un corpo longitudinale che contiene le 14 aule didattiche; • un volume di tre piani che ospita l’atrio principale e gli spazi collettivi L’articolazione tipologica dell’edificio si riferisce alla necessità di estendersi longitudinalmente per riuscire a connettere le aree marginali del Campus definendo spazi aperti di vari natura: - la corte interna sulla quale affacciano aule e laboratori - il porticato che si sviluppa sotto la stecca longitudinale per relazionarsi alla futura “piazza” centrale L’uso dei materiali caratterizza ed individua i vari volumi dell’edificio: - il rivestimento in pietra grigia per il basamento dei laboratori - le superfici intonacate per i volumi sovrastanti che si distinguono funzionalmente si a per l’organizzazione volumetrica che per il taglio e la tipologia delle aperture: - una grande vetrata orientata a nord individua, sull’ingresso principale, l’atrio a tripla altezza; - un sistema di frangisole protegge le aule dall’affaccio ad est; - sottili fessure longitudinali evidenziano il corridoio delle aule didattiche lungo 110 metri e caratterizzato da una seduta lineare e da un grande spazio ricreativo centrale». I premi speciali sono andati alla stazione intermodale di Zaragoza di Carlos Ferrater , al Comune di Amsterdam per il Muziekgebouw aan ‘t IJ dello studio 3X Nielsen , al Municipio di Innsbruck di Dominique Perrault , all’ Azienda agricola Petra a Suvereto (LI) su progetto di Mario Botta e alla ditta Selimex il cui edificio è stato progettato da Werner Tscholl a Laces (BZ). Tutte le opere selezionate saranno esposte presso la Basilica Palladiana di Vicenza fino al 23 luglio 2006.
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