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AZIENDE

Milano: perfezionata acquisizione dell’area delle Varesine

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Completati iter urbanistico, struttura societaria e finanziamenti

08/06/2006 - Il 31 maggio Le Varesine S.r.l, società controllata dal gruppo Hines insieme a Galotti S.p.A., ha perfezionato l’acquisto dell’area delle Varesine a Milano dalla precedente proprietà Progetto Garibaldi S.p.A. L’area delle Varesine rappresenta, insieme all’adiacente area Garibaldi Repubblica, oggetto di trasformazione da parte del Gruppo Hines con Fondiaria Sai, uno dei nodi urbanistici di maggiori dimensioni a Milano, non ancora sviluppato, occupando complessivamente oltre 250.000 metri quadri di terreni industriali dismessi. L’operazione di sviluppo dell’area delle Varesine prevede investimenti complessivi per oltre 850 milioni di euro. I due promotori, Hines e Galotti, hanno completato inoltre la stabilizzazione degli azionisti della società di progetto, la strutturazione del debito ed il perfezionamento dell’iter urbanistico. Nell’aprile 2006, infatti, Hines e Galotti hanno aperto il capitale della holding di progetto ad alcuni soci strategici: il Gruppo Ligresti e Monte Paschi Asset Management Sgr, la società di gestione risparmio del gruppo MPS. Il Gruppo Ligresti è entrato nell’operazione di sviluppo con una quota del 48% suddivisa tra Immobiliare Lombarda S.p.A. (10%), Fondiaria Sai S.p.A. (18%) e Premafin Finanziaria S.p.A. (20%). Monte Paschi Asset Management Sgr, è entrata con una percentuale del 17,33%, tramite il fondo MHREC , fondo nato dalla collaborazione strategica tra la Sgr e Hines. Il fondo MHREC rappresenta uno tra i primi fondi immobiliari istituzionali italiani dedicati a finanziare operazioni di valorizzazione e riqualificazione del territorio. La holding di progetto cui fa capo Le Varesine S.r.l. è controllata dal gruppo Hines insieme a Galotti, in qualità di Managing General Partner. La gestione e la realizzazione del progetto di sviluppo sono affidati ad Hines Italia insieme a Galotti S.p.A.. Nel maggio 2006 è stato stipulato il contratto di finanziamento con l'assistenza in qualità di advisor finanziario di Mediobanca. L'arranger del finanziamento è Eurohypo. I sottoscrittori del finanziamento sono la stessa Eurohypo, il gruppo Capitalia e Banca Popolare di Milano. Il finanziamento è stato strutturato per un importo complessivo pari a euro 697 milioni suddivisi in più linee. La progettazione del planivolumetrico è stata affidata all’architetto italo americano Lee Polisano, dello studio di architettura Kohn Pedersen Fox a seguito di un concorso privato su inviti a cui hanno partecipato professionisti di nazionalità italiana, americana, inglese. Polisano è affiancato dall’Architetto Paolo Caputo e dalla società di ingegneria Jacobs per la progettazione esecutiva. Il progetto prevede la realizzazione di 82.000 metri quadri di superficie lorda di pavimento a prevalente destinazione terziario e commerciale. Nell’ambito del progetto è stato previsto un centro culturale di 3.000 metri quadri che verrà ceduto al Comune di Milano. Nel mese di aprile 2006, la Commissione Edilizia ha approvato il planivolumetrico. Nel mese di maggio, la Giunta Comunale di Milano ha approvato il testo della convenzione attuativa completando l’iter urbanistico dopo oltre 20 anni di contenzioso con la precedente proprietà. Le Varesine S.r.l. è stata assistita nella strutturazione dell’operazione da Allen & Overy insieme allo Studio Molinari per la parte legale, dallo Studio Maisto insieme a Ernst & Young per la parte fiscale, dallo Studio Leone Torrani per la parte urbanistica, dallo Studio Chiomenti per la parte relativa ai finanziamenti. L’operazione è stata perfezionata presso i notai Barassi. Le banche finanziatrici sono state assistite dallo studio legale DLA Piper di Milano. Manfredi Catella, Presidente e Amministratore Delegato della società di progetto Le Varesine S.r.l. e AD di Hines Italia ha commentato: “Il completamento del processo di acquisizione dell’area delle Varesine rappresenta un risultato importante per Milano. Abbiamo finalmente raggiunto la riunificazione delle Varesine con l’area Garibaldi Repubblica favorendo una progettazione unitaria che consentirà di realizzare un’opera di riqualificazione territoriale rilevante per la nostra Città e il nostro Paese. La partecipazione all’operazione di sviluppo, insieme ad Hines e Galotti, del Gruppo Ligresti e del Monte dei Paschi di Siena costituisce un consolidamento di alleanze importanti.” Il Progetto Garibaldi-Repubblica-Varesine rappresenta il più grande intervento di riqualificazione urbana effettuato nel centro di Milano e interesserà un’area attualmente non edificata e degradata di oltre 250.000 metri quadri, che verranno riconsegnate alla città nei prossimi 5 anni. Nel nuovo quartiere, si alterneranno zone dedicate alle attività produttive e al commercio, i nuovi uffici della Regione Lombardia e del Comune di Milano e una parte dedicata alla costruzione di edifici residenziali. Sorgerà inoltre la Biblioteca degli Alberi, il terzo parco pubblico della città per estensione (circa 100.000 metri quadrati di verde). Gli spazi pubblici ammonteranno a circa 160.000 metri quadri. Il progetto ricollegherà, attraverso un percorso pedonale, una vasta area che si estende da Corso Como a Isola per arrivare sino a Piazza della Repubblica, valorizzando i quartieri circostanti che potranno riunirsi in un tessuto urbano riconnesso; la zona sarà servita da un sistema infrastrutturale eccellente rappresentato da 5 fermate di linee metropolitane e il passante ferroviario, oltre ai trasporti pubblici di superficie e alla stazione Garibaldi, che accoglierà anche il passaggio dell’alta velocità. Verranno anche realizzati oltre 3.000 posti auto privati e ad uso pubblico.
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