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PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI

Friuli V.G., modificata la legge sugli appalti pubblici

di Rossella Calabrese

Violava i principi comunitari di trasparenza e concorrenza

Vedi Aggiornamento del 27/11/2007
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23/06/2006 - È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia la Legge comunitaria 2005 (Lr 9/2006) per l’adeguamento della legislazione regionale ad alcune direttive comunitarie e al parere motivato della Commissione europea sulla legge regionale dei lavori pubblici (Lr 14/2002). Quest’ultima legge infatti è stata oggetto di una procedura di infrazione (n. 5145/2005) da parte della Ue per violazione dei principi comunitari di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento. Tra le modifiche, quella apportata all’articolo 9 della legge che cancella le quattro procedure alternative di affidamento degli incarichi di progettazione sotto la soglia comunitaria (gara pubblica, per incarichi compresi tra 40.000 euro e la soglia comunitaria; trattativa privata, dopo gara ufficiosa tra almeno 5 candidati; incarico fiduciario della stazione appaltante; incarico fiduciario del RUP per importi inferiori a 100.000 euro) e prevede due sole modalità: gara pubblica per gli incarichi tra 100.000 euro e la soglia comunitaria; affidamento da parte del RUP per importi sotto i 100.000. Modificato anche l’art. 14, sui requisiti per l’affidamento di lavori pubblici di importo inferiore a quello per cui la normativa statale prevede il sistema di qualificazione SOA: per l’attestazione dell’idoneità tecnico-organizzativa del subappaltatore, al requisito dell’iscrizione alla Camera di commercio è aggiunta, in alternativa la dichiarazione dell’impresa. Nuova formulazione per l’art. 18, relativo alle procedure di scelta del contraente: censurata da Bruxelles la con facoltà delle amministrazioni aggiudicatrici di negoziare le condizioni del contratto nell’appalto-concorso. All’art. 21, sulla procedura ristretta semplificata, è stato aggiunto l’obbligo per la stazione appaltante, di dare adeguata pubblicità del bando sul sito web della Regione. Soppressa la possibilità di affidare senza gara la direzione dei lavori (art. 28). Novità, infine, per la disciplina della nomina dei collaudatori: la nuova legge elimina l’obbligo di affidare gli incarichi di direzione lavori ai soli iscritti all’elenco dei collaudatori.

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