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Bressanone: sede della Banca Popolare dell'Alto Adige
RISULTATI

Bressanone: sede della Banca Popolare dell'Alto Adige

di Cecilia Di Marzo

Gli architetti Weber+Winterle si aggiudicano il concorso

27/06/2006 – Il concorso per la ristrutturazione della sede della Banca Popolare dell’Alto Adige di Bressanone, bandito dall’ente stesso, si è concluso con l’aggiudicazione del primo premio allo studio Weber+Winterle architetti di Trento. Oggetto del concorso era la redazione del progetto preliminare per la ristrutturazione dell’attuale sede e la nuova organizzazione interna. IL PROGETTO VINCITORE Ruolo urbano e connessioni Il particolare carattere urbano dell’edificio è definito dalla presenza di un doppio accesso posto a due quote diverse: da via Bastioni (0,00) e dalla via Portici Maggiori (-1,40). Il progetto prevede la realizzazione di un percorso inclinato continuo determinato da una serie di rampe che, senza barriere architettoniche, attraversa l’edificio. Si evidenzia in questo modo l’importante ruolo di unione, anche simbolico della banca, nel collegare due parti di città attraverso un percorso chiaro e facilmente accessibile. Elementi generatori Il percorso principale assume un ruolo generatore dell’intero progetto di riorganizzazione degli spazi interni. L’ampiezza delle rampe permette di creare una sequenza di spazi che, oltre alla loro funzione di luoghi di accesso e di passaggio, assumono allo stesso tempo anche il ruolo di luoghi di sosta e di incontro senza intralciare le normali funzioni della banca. Questa “agorà lineare” è illuminata dai due grandi lucernari centrali, a doppia altezza, che attraverso la luce naturale sottolineano il carattere urbano di questi spazi. Il materiale lapideo utilizzato per la pavimentazione della rampa caratterizza anche le facciate principali che seguendo i fori dei lucernari segnano una continuità fisica tra i vari piani dell’edificio. Piano terra In prossimità dei due ingressi sono posizionate le zone self-service, completamente aperte verso l’interno e dotate di un sistema di chiusura a scomparsa con pareti scorrevoli verticali in cristallo che verranno chiuse solamente durante l’orario di chiusura della banca. È possibile in questo modo non avere barriere fra l’area self service e l’area retail. La posizione degli strumenti è quindi visibile ed integrata con il resto della banca in modo da incuriosire ed attrarre i clienti che vi passano accanto. Gli ampi spazi d’ingresso permettono un eventuale ampliamento di questo tipo di servizi. L’area retail è posta lungo il percorso che attraversa l’edificio su tre livelli diversi. Le brevi rampe individuano infatti singole aree definite da alcune sedute che possono essere sfruttate durante l’attesa del proprio turno. La parte centrale è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di due aperture con doppia altezza ed illuminazione naturale data dai rispettivi lucernari. Gli spazi verso i portici sono dedicati agli uffici. In zona centrale, sul lato del vicolo interno, sono concentrati i vani scala, gli ascensori ed i servizi igienici e tecnici. Piano primo Nella zona centrale ed affacciati sulla doppia altezza, sono situati gli open space dell’area private e corporate. Le due zone sono divise dalle vetrate della doppia altezza e illuminate dall’alto dai lucernari. Le aree riservate sono situate lungo la facciata principale dell’edificio in modo da permettere di avere una singola apertura per ogni ufficio. Piano secondo Il piano di rappresentanza della banca è caratterizzato dalla presenza di una grande apertura che affaccia e permette di accedere al patio posto al centro dell’edificio. L’ampio spazio esterno, definito da una pedana in legno con alcune sedute e aree verdi, permette di avere un importante valvola di sfogo per i dipendenti della banca. La sala riunioni si affaccia sul prospetto principale e quindi verso la città mentre verso l’interno è creato lo spazio di ricreazione che funge anche da hall della sala. La prima parte esterna protetta dall’aggetto del piano superiore e permette quindi di avere anche uno spazio esterno coperto. Piano terzo Completamente libero ed indipendente, il piano segue l’impostazione dei servizi e collegamenti dei piani sottostanti ed è caratterizzato da un lucernario che permette un’efficace illuminazione della parte interna. Il vano scala continua al piano superiore dove è previsto un eventuale ulteriore spazio aperto. Una terrazza sulla città definita da una struttura di pedane e sedute in legno e nelle parti verso l’esterno alcune fasce verdi di protezione. Intervento esterno Il progetto si concentra principalmente sulla definizione e organizzazione degli spazi interni. Il segno dell’innovazione della banca è fortemente percepibile dalla ridefinizione di tutte le aperture verso l’esterno. Le grandi vetrate sono incorniciate da elementi in metallo e da un basamento in pietra che funge da seduta. Tutte le aperture dei piani superiori sono evidenziate da una cornice metallica posta su un solo lato che crea un ritmo ed un segno contemporaneo alla facciata. L’intervento esterno rimane quindi un segno minimale e discreto e spinge a scoprire, come uno scrigno, la forza dell’intervento interno.
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