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RISULTATI

Nuovo Polo di Fiera Milano vince l'Awards for Excellence

di Cecilia Di Marzo

Fuksas si aggiudica il premio per l'eccellenza architettonica

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07/06/06 - Il progetto del Nuovo Polo di Fiera Milano dell’architetto Massimiliano Fuksas si è aggiudicato l' Awards for Excellence 2006 Europe (Premio per l'eccellenza architettonica) dopo essere entrato a far parte di una shortlist composta da 9 progetti. I vincitori sono stati proclamati in occasione di Milan Spring Trends Conference, l'annuale convegno europeo dell'ULI – Urban Land Institute che per la prima volta si è svolto nel capoluogo lombardo e che è stato dedicato al "Place Making Developing Thriving, Liveable Cities" (Come creare centri urbani vivibili, autentici e duraturi). L'Urban Land Institute, fondata negli USA nel 1936, è un'organizzazione internazionale no profit per la ricerca e lo sviluppo responsabile del territorio che conta ad oggi oltre 18.000 membri provenienti da 50 Paesi. Il premio, giunto alla ventisettesima edizione (la terza della sezione europea), è considerato il più prestigioso riconoscimento a livello mondiale per quanto riguarda le grandi opere architettoniche e le trasformazioni del territorio. L'Awards for Excellence riconosce l'intero processo di sviluppo di un progetto e come criterio di selezione dei finalisti prevede l'assegnazione di punteggi che si basano, tra l'altro, sul contributo che ogni progetto porta alla comunità di riferimento, sui criteri di innovazione che presenta, sul grado e sull'efficacia della partnership tra pubblico e privato, sulla salvaguardia e sullo sviluppo dell'ambiente e delle norme per il suo rispetto. Il progetto del Nuovo Polo di Fiera Milano entra così di diritto nella rosa dei progetti che si contenderanno il premio Global Awards For Excellence 2006 che si svolgerà nel prossimo mese di novembre a Denver, Colorado. I 9 finalisti provenivano da 8 Paesi: due dall'Italia, uno da Regno Unito, Turchia, Portogallo, Olanda, Germania, Francia e Spagna. La shortlist è stata selezionata da una rosa di 27 progetti provenienti da 12 Paesi. Gli altri vincitori dell’edizione 2006 sono il Muziekgebouw aan ’t IJ di Amsterdam, il Potsdamer Platz Arkaden di Berlino, la Tour CBX di Parigi e la Torre Agbar di Barcellona. Il progetto di Fuksas per Milano simboleggia “una grande vela per far spiccare il volo” alla città. «Una dotazione tecnologica unica, con migliaia di chilometri di cavi in fibra ottica, stazioni radiomobili, nuovi anelli di connettività e videosorveglianza, un sistema di riscaldamento e refrigerazione progettato con soluzioni avanzate. Il Nuovo Polo di Fiera Milano è una struttura avveniristica, destinata a cambiare il volto della metropoli lombarda e a fungere da volano per l'intero sistema produttivo nazionale. Una realtà imponente, con un perimetro di 5 chilometri , una superficie lorda di pavimento di 530.000 metri quadrati , che insiste su una superficie fondiaria di circa 2.000.000 di metri quadrati . Il Nuovo Polo di Fiera Milano, la più grande opera di ingegneria civile realizzata in Europa negli ultimi anni, non è solo una struttura colossale dalle dimensioni eccezionali. Il Nuovo Polo di Fiera Milano si articola in 8 grandi padiglioni monoplanari e biplanari che, insieme, costituiscono una superficie espositiva lorda di circa 345.000 metri quadrati coperti alla quale si sommano 60.000 metri quadrati all'aperto. Ogni edificio è suddiviso in 2 aree espositive ( 4 nelle strutture a due piani), per un totale di 20 saloni. I singoli saloni potranno essere utilizzati autonomamente poiché ognuno dispone delle strutture necessarie: reception, punti di ristorazione, sale riunione, uffici con relativi sistemi tecnologici di supporto. Ma il Nuovo Polo non significa solo aree espositive per manifestazioni fieristiche: alberghi, punti di ristoro e una galleria commerciale con oltre 200 punti vendita saranno destinati ad offrire la new experience della città: uno spazio ricreativo e culturale a disposizione di tutte la comunità locali. Anche le vie di accesso e movimentazione sono state completamente ripensate. La circolazione dei mezzi all'interno del complesso è così distribuita tramite tre anelli. Il primo, dedicato alla “ viabilità di avvicinamento ”, interessa gli utenti e il traffico generico. Il secondo è riservato agli autoveicoli espressamente destinati al quartiere (espositori, visitatori, taxi, pullman privati) e si appoggia ai parcheggi interni alla fiera. Il terzo è esclusivamente dedicato ai mezzi pesanti e alle vetture degli espositori e consente di spostarsi rapidamente da un punto all'altro del quartiere per il carico e scarico delle merci. Tutti i saloni sono direttamente accessibili dai mezzi di trasporto – compresi quelli al piano superiore dei padiglioni biplanari, opportunamente dotati di rampe. Delle navette collegheranno i padiglioni tra loro e con i parcheggi. A proposito dei percorsi pedonali, 28 tapis roulant lungo il boulevard coperto dalla grande vela di vetro e acciaio consentiranno di agevolare gli spostamenti lungo l'asse centrale del complesso, secondo due livelli di camminamento. È proprio questa spina dorsale di 1300 metri di lunghezza e 32 metri di larghezza,( 41 metri alle estremità) formata da oltre 100 mila pezzi tutti diversi fra loro e non intercambiabili, rappresenta l'elemento simbolo del progetto: una “colonna vertebrale” che, dotata di strutture di servizio, ristoranti e show room, copre circa 47.000 metri quadrati. I due livelli del viale, che collega le due porte principali del Nuovo Polo, poste alle estremità est e ovest, sono stati ideati per separare i flussi dei visitatori registrati e non registrati. Tutto è stato progettato per rendere fruibile struttura e servizi: 13 reception – una in corrispondenza di ogni padiglione (per un totale di dieci, poiché quelli biplanari disporranno di una reception per piano), più altre 3 in corrispondenza degli ingressi principali (Est, Ovest e Centrale o “d'Onore”). Oltre alla vela e ai due camminamenti, i padiglioni sono collegati tra loro da un tunnel in quota, che consente di spostarsi rapidamente da un edificio all'altro: al coperto e in un ambiente climatizzato. Lungo l'asse centrale, inoltre, sono dislocate 4 strutture in vetro e acciaio, destinate agli uffici delle segreterie di mostra, che dispongono complessivamente di 4.000 metri quadrati. La Fiera presenta un suo naturale prolungamento in una struttura immaginata ad hoc per la comunicazione, lo scambio e il confronto delle idee: un centro congressi suddiviso in dieci sale per un totale di 2.600 posti. Allora, accanto al centro congressi, nel punto centrale della vela, si trova il centro servizi multifunzionale - sala stampa, guardaroba, ufficio postale, banca, ufficio vigilanza, segreteria linguistica, centro fotocopie/fax, agenzia viaggi, farmacia, negozi».

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