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LAVORI PUBBLICI

Milleproroghe, legge di conversione su Gazzetta Ufficiale

di Rossella Calabrese

Confermati gli slittamenti per ambiente e appalti. Rinvii anche per gli adempimenti relativi ai rifiuti elettrici ed elettronici

Vedi Aggiornamento del 19/01/2007
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14/07/2006 - È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio scorso la legge di conversione del decreto “milleproroghe”, approvata dalla Camera qualche giorno fa.

La legge (n. 228 del 12 luglio 2006) dispone il rinvio al 31 gennaio 2007 della parte seconda del Codice dell’ambiente (DLgs 152/2006), relativa a VIA, VAS e Ippc, che sarebbe entrata in vigore 120 giorni dopo la sua pubblicazione in GU, cioè il 12 agosto prossimo.

Più selettive le proroghe previste per il Codice degli appalti pubblici (DLgs 163/2006); sono rinviate al 1° febbraio 2007 le norme relative a:

- centrali di committenza (art. 33)
- divieto di subappalto per l’impresa ausiliaria, in caso di avvalimento (art. 49)
- dialogo competitivo (art. 58)
- accordo quadro nei settori ordinari (art. 59)
- appalto integrato nei settori ordinari (art. 53 commi 2 e 3)
- ampliamento della trattativa privata (artt. 56 e 57)

È abrogato, il criterio per l’aggiudicazione dei contratti relativo alla maggiore entità di lavori e servizi che il general contractor si impegna ad subaffidare a terzi (art. 177, comma 4, lettera f).


Le proroghe riguardano, inoltre, i termini per la raccolta differenziata, il trattamento e il recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), disciplinati dal Dlgs 151/2005, che slittano dal 13 agosto al 31 dicembre 2006, a meno che non vengano nel frattempo approvati i decreti attuativi.

Gli obblighi oggetto di proroga sono quelli previsti dall'articolo 20, comma 5 del Dlgs 151/2005 a carico di produttori e distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, Comuni e gestori dei relativi rifiuti.

In particolare, si tratta dell’obbligo, per i Comuni, di organizzare il sistema di raccolta differenziata dei RAEE; i distributori, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura, devono assicurare il ritiro gratuito di quella usata la quale deve essere, se possibile, reimpiegata; i produttori devono organizzare e gestire, sostenendone i relativi costi, sistemi adeguati di raccolta separata di RAEE professionali, anche in convenzione con il Comune.

La proroga riguarda, inoltre, l’obbligo per i produttori di ritirare e inviare i RAEE ai centri di trattamento e di istituire sistemi di trattamento e sistemi di recupero dei RAEE, privilegiando il reimpiego degli apparecchi interi.

Prorogato anche l’obbligo, a carico dei produttori, del finanziamento della gestione dei RAEE storici (immessi sul mercato prima del 13 agosto 2005), non storici (immessi dopo 13 agosto 2005) provenienti dai nuclei domestici e professionali. Prorogati, infine, gli obblighi di informazione.

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