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NORMATIVA

Agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie

di Rossella Calabrese

Nel decreto Bersani solo una modifica di carattere procedurale. Nessuna variazione su aliquote e detrazioni

Vedi Aggiornamento del 15/12/2006
10/07/2006 - Il regime agevolato per le ristrutturazioni edilizie (detrazione Irpef 41%) è subordinato alla condizione che, per le spese sostenute a decorrere dalla entrata in vigore del decreto, nella fattura emessa dal soggetto che esegue l’intervento venga separatamente esposto il costo della manodopera. È questo il contenuto dell’articolo 35 comma 19 della Manovra fiscale del nuovo Governo ( DL 223/2006 ), che modifica la Finanziaria per 2006 (legge 266/2005) inserendo il comma «121-bis. Le agevolazioni di cui al precedente comma spettano a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.». Ricordiamo che la Finanziaria 2006 ha portato dal 36 al 41% la detrazione Irpef per i seguenti interventi di recupero del patrimonio edilizio: a) manutenzione ordinaria; b) manutenzione straordinaria; c) di restauro e di risanamento conservativo; d) ristrutturazione edilizia. Tali interventi devono riferirsi alle parti comuni di edificio residenziale o (ad esclusione di quelli descritti al punto a)) sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute e sulle loro pertinenze. Lo stesso vale per gli interventi di cui alle lettere c) e d), riguardanti interi fabbricati. Per approfondire . A fronte dell’innalzamento dal 36 al 41% della detrazione a fini Irpef, la Finanziaria 2006 non ha più prorogato il regime agevolato dell’IVA con aliquota del 10% per le prestazioni relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio. Dal 1° gennaio 2006 quindi si è tornati ad applicare l’aliquota Iva del 20% alle manutenzioni ordinarie e straordinarie di cui alle lettere a) e b) dell'art. 3 comma 1 del Dpr 380/2001, effettuate su abitazioni private, che attualmente, in assenza di proroga del regime agevolato, sono tornate all’aliquota ordinaria del 20%. Vedi i dettagli .
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Altri commenti
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Luciano Massa

noi vendiamo mobili, e materiali idraulici per la ristrutturazione dei bagni, ora quando viene il cliente ci chiede di potere usufruire dell' agevolazione prevista dal nuovo decreto legge 248/2006 nell' applicare l' aliquota IVA del 10% sull' imponibile, (premetto che il personale, muratore e idraulico sono artigiani in proprio e non nostri dipendenti) Alcuni mi hanno detto che l' applicazione dell' iva al 10% può essere fatta solo ed esclusivamente dall' artigiano che esegue i lavori. Mi sapete dare un' esatta risposta al mio quesito? E dirmi se quel signore che ha fatto questo decreto ritiene che sia giusto fare vendere i materiali solo agli artigiani e noi negozianti dobbiamo stare a guardare.


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