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Un corpo solido bianco sul litorale alentejano
ARCHITETTURA

Un corpo solido bianco sul litorale alentejano

di Roberta Dragone
Commenti 11167

Casa Elementare di Manuel e Francisco Aires Mateus

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03/11/2006 – Lungo il litorale alentejano del Portogallo sopravvivono antiche case abbandonate, sparpagliate qua e là nel paesaggio. Su molte di loro restano ancora tracce della calce che aderiva alle spesse pareti sostenute da contrafforti dalle dimensioni sproporzionate rispetto alla modesta mole delle antiche abitazioni. Si tratta di semplici volumi il cui laconico abbandono mostra una profonda distanza dalla contemporaneità, che si esprime in costruzioni diafane in vetro tecnologicamente sofisticate. L’abitazione disegnata dagli architetti Manuel e Francisco Aires Mateus, ubicata sul litorale alentejano, è testimonianza di una visione nostalgica di una tale forma secolare di relazione con il paesaggio. Un corpo solido bianco sorge in cima ad una collina. Alcun ingresso si offre apparentemente allo sguardo, ma questo non impedisce di capire da subito che si tratta di una abitazione. Il progetto trova ispirazione in una serena ricerca di elementarità, di riduzione al minimo degli elementi che compongono una casa. Nel progetto di Manuel e Francisco Aires Mateus si concretizza la “idea” di un modo di concepire l’abitare che risulta insolito se paragonato alla tradizionale architettura portoghese. L’utilizzo di pochi materiali e le spesse pareti trasmettono una sensazione di “spazio scavato”. Due porte scorrevoli in legno, posizionate rispettivamente lungo la facciata ovest ed est della casa, consentono la totale apertura all’esterno, ed offrono al tempo stesso la percezione di spazi scavati all’interno del corpo bianco. È in questo dualismo tra massima impermeabilità con il paesaggio attorno e massima introspezione che risiede la ricchezza concettuale del progetto. Elemento caratterizzante degli spazi interni è un patio, immaginato nel centro dell’abitazione, al quale si relazionano tutti gli altri spazi. Non si tratta della tipologia tradizionale di patio aperto alla casa, concepita dalle architetture più recenti; si tratta bensì di un elemento studiato perché lo sguardo non possa attraversare la casa nella sua interezza. Comunicante con l’esterno solo verso sud, il patio rivela la presenza di un albero all’esterno. Ulteriore testimonianza quindi di una architettura che intende comunicare la massima introspezione, pur tutelando la preziosa relazione con il paesaggio circostante. La luce invade gli spazi interni, dominati dal bianco, secondo un sistema di piccoli patii visibilmente collegati tra loro che illuminano tutti gli spazi domestici.
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