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NORMATIVA CILA Superbonus, oggi l’accordo in Conferenza Unificata
LAVORI PUBBLICI

Gare d’appalto, chiarimenti dall’Authority

di Rossella Calabrese

Le modifiche al bando vanno pubblicate e i termini della gara riaperti

Vedi Aggiornamento del 23/04/2008
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30/11/2006 - L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha affermato, in una recente deliberazione, che le modifiche del bando di gara, che possano incidere sugli interessi dei partecipanti, devono essere apportate con adeguata pubblicità e con la riapertura dei termini. La delibera riguarda un bando di gara per lavori ascrivibili alla categoria OG1 prevalente ed alle categorie OG11 e OS13 scorporabili/subappaltabili emanato da un Comune; a seguito di verifiche la stazione appaltante ha rilevato degli errori e ha rettificato il bando. La rettifica non è stata pubblicata con le stesse modalità seguite per la pubblicazione del bando, ma è stata consegnata a mano alle imprese che hanno effettuato il sopralluogo e la presa visione degli elaborati progettuali. Una delle imprese partecipanti, che era stata esclusa perché sprovvista della qualificazione nella categoria OS13, si è rivolta all’Autorità lamentando l’irregolarità della procedura e la lesione del principio della par condicio. L’Autorità ha risposta che “una qualunque modifica del bando di gara, che sia idonea ad incidere sulla soddisfazione degli interessi richiamati, non può ritenersi sottratta all’obbligo di un’ulteriore pubblicazione con decorrenza ex novo dei termini previsti dalla normativa di riferimento”. Infatti, “la mancata pubblicità della rettifica del bando di gara e la relativa riapertura dei termini per la presentazione delle offerte non è conforme ai principi di pubblicità e trasparenza, né alla tutela della parità di trattamento dei concorrenti”.

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