Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Rincari dei materiali da costruzione, come richiedere le compensazioni
LAVORI PUBBLICI Rincari dei materiali da costruzione, come richiedere le compensazioni
NORMATIVA

Finanziaria, novità per gli immobili dei professionisti

di Rossella Calabrese

Un emendamento propone la deducibilità dei canoni di leasing e delle quote di ammortamento degli immobili

Vedi Aggiornamento del 15/01/2008
15/11/2006 - Ancora novità per i professionisti potrebbero arrivare dalla legge Finanziaria, in discussione in questi giorni alla Camera. Un emendamento propone la possibilità per i professionisti di dedurre le quote di ammortamento degli immobili e i relativi canoni di locazione finanziaria. Questa misura assimilerebbe le regole di determinazione del reddito da lavoro autonomo a quelle del reddito d'impresa. L’emendamento prevede che sui beni strumentali per l'esercizio della professione rilevino anche le plusvalenze e le minusvalenze: tra questi vengono inseriti anche gli immobili. Le minusvalenze relative ai beni strumentali, compresi gli immobili, sono deducibili se realizzate mediante vendita o risarcimento per la perdita o il danneggiamento dei beni. La deducibilità è esclusa per le minusvalenze derivanti dalla destinazione dei beni a finalità estranee all'esercizio della professione. Gli immobili – secondo l’emendamento - sono ammortizzabili in quote annuali non superiori a quelle risultanti dall'applicazione al costo dei beni dei coefficienti stabiliti, per categorie di beni omogenei, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. La deduzione dei canoni di leasing immobiliare è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore alla metà del periodo di ammortamento, e comunque con un minimo di otto anni e un massimo di quindici se il contratto riguarda beni immobili. Novità anche per le spese relative all'ammodernamento, alla ristrutturazione e alla manutenzione di immobili utilizzati nell'esercizio di arti e professioni: se queste spese non sono imputabili ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono, sono deducibili, nel periodo d'imposta di sostenimento, nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili. L'eccedenza sarà deducibile in quote costanti nei cinque periodi d'imposta successivi. Inoltre, per gli immobili utilizzati promiscuamente, a condizione che il contribuente non disponga nello stesso Comune di altro immobile adibito esclusivamente all'esercizio dell'arte o professione, è deducibile il 50% della rendita ovvero, in caso di immobili acquisiti mediante locazione, anche finanziaria, il 50% del relativo canone. Nella stessa misura sono deducibili le spese per i servizi relativi a tali immobili e quelle relative all'ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione degli immobili. Le nuove disposizioni si applicano agli immobili acquistati dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2009 e ai contratti di locazione finanziaria stipulati nel medesimo periodo; tuttavia, per i periodi d'imposta 2007, 2008 e 2009, gli importi deducibili sono ridotti a un terzo. L’emendamento è ancora all’esame parlamentare.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui