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«Espacio Gaudí»: riaperto al pubblico dal 28 novembre
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«Espacio Gaudí»: riaperto al pubblico dal 28 novembre

di Cecilia Di Marzo

Visitabili di nuovo i due spazi gaudiniani più emblematici

06/12/2006 – A Barcellona, 100 anni dopo la costruzione dell’edificio più emblematico di Gaudí - la “Casa Milà” , detta anche La Pedrera - la Fundació Caixa Catalunya, nella sua continua opera di restauro dell’edificio, ha rinnovato lo spazio espositivo di una delle installazioni più riconosciute, l’ Espacio Gaudí , includendovi anche le risorse oggi offerte dalle nuove tecnologie. Dal 28 novembre scorso questo rinnovato spazio è nuovamente aperto al pubblico. Il percorso, che si snoda tra i due spazi più caratteristici dell’architettura gaudiniana, la mansarda e la terrazza , vuole offrire una visione ampia dell’architetto e della sua opera, conciliando il rigore tecnico ed il carattere divulgativo della proposta, per permettere ad esperti e profani di capire la complessità e la ricchezza del lavoro di Gaudí. L’opera di rinnovamento è consistita nel recupero di tutti i piani dell’edificio, la costruzione di nuovi plastici esplicativi delle opere, la riproduzione su supporto digitale ad alta definizione di tutti gli edifici di Gaudí. Sono stati anche inclusi due nuovi spazi in cui si trattano i temi della natura e del disegno, con i quali si intende fornire una visione più completa delle origini dell’opera dell’architetto catalano. Tutto ciò non ha implicato nessun intervento architettonico nella mansarda ed stato realizzato con l'intenzione di potenziare al massimo gli elementi più caratteristici dell'opera originale di Gaudí. Anche i supporti espositivi si presentano come corpi isolati e non sono mai in contatto con gli archi per garantire la perfetta conservazione della struttura architettonica, la sua visibilità e la fluidità della circolazione dei visitatori. La «buhardilla» (mansarda) Nella mansarda, che occupa un piano intero per una superficie di circa 800 mq, l’architettura di Gaudí emerge con tutta la sua forza costruttiva. 270 archi di catenaria creano un struttura simile ad uno scheletro, con intersezioni e croci che generano insoliti effetti prospettici. Progettata originariamente per ospitare diversi servizi comuni, tra cui le lavanderie, la mansarda aveva come principale funzione quella di isolare termicamente l'edificio. Il tamponamento degli archi offriva leggerezza e resistenza e permetteva di applicare un principio di “economia”: coprire il massimo volume con il minimo materiale possibile. La «azotea» (terrazza) Il visitatore "ritrova" la terrazza così com’era nell’anno 1912: con sei lucernari o torrini scale, due torri di ventilazione e sette camini, ciascuno dei quali trattati con tecniche differenti. I lucernari e i camini hanno esercitato un poderoso fascino su artisti, scrittori e registi che hanno visto in essi figure fantasmagoriche, guerrieri, monumenti megalitici, paesaggi onirici e decorazioni marine. Dalla terrazza, il visitatore gode di un eccezionale panorama sulla città di Barcellona e contempla i tre monumenti fondamentali della carriera gaudiniana: la Casa Batlló, la Sagrada Familia e il Parc Güell. Per maggiori informazioni Centro Cultural Caixa Catalunya. La Pedrera Provença, 261 - 265. 08008 Barcelona tel. +34 902 400 973
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