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MERCATI

Affitti: arrivano le Società immobiliari quotate

di Rossella Calabrese

Previste da un emendamento alla Finanziaria, le Siiq saranno specializzate nel settore degli affitti e godranno di agevolazioni fiscali

Vedi Aggiornamento del 05/11/2007
05/12/2006 - Con un emendamento alla Finanziaria 2007 in esame al Senato, il Governo introdurrà nella legislazione italiana le “Società per investimento immobiliare quotate” (Siiq). Si tratta di una particolare società, simile ad un fondo aperto d’investimento immobiliare, specializzata nel settore degli affitti, che potrà essere costituita ex novo oppure derivata dalla trasformazione di un’impresa esistente e beneficerà di agevolazioni fiscali. La nuova forma societaria punta a convogliare il risparmio sul settore immobiliare degli affitti. Le Siiq dovranno svolgere prevalentemente attività di acquisizione e costruzione di immobili per l’affitto e redistribuire almeno l’85% degli utili. Non pagheranno l'imposta sulle società (Ires) e l’imposta regionale sulle attività produttive (Irap). La tassazione sarà invece applicata sugli utili distribuiti e tassati in capo ai soci, cioè agli investitori; se questi sono rappresentati da una “persona fisica” la ritenuta d' imposta sarà pari al 20%, come per le altre rendite da capitale. Saranno previste anche esenzioni, per esempio per i fondi di investimento complementari, mentre per tutti gli altri investitori si applicherà una ritenuta d'acconto. Le norme sulle Siiq, se approvate, entreranno in vigore contemporaneamente alla riforma delle rendite finanziarie, cioè a partire dal 1° luglio 2007. Le nuove Società, a differenza degli attuali fondi immobiliari, non avranno scadenza, ma saranno vincolate a sviluppare un progetto immobiliare relativo al settore delle locazioni. Forme societarie di questo tipo - i Real Estate Investment Trust - esistono negli Stati Uniti già dagli anni ’60; Francia, Gran Bretagna, Olanda e Belgio le stanno sperimentando da alcuni anni, in Germania sono allo studio in questi mesi. È già ampio il dibattito sulle nuove Società: per il presidente di Scenari Immobiliari, Mario Breglia, negli altri Paesi “la discussione parlamentare è in corso da due anni. Appare precipitoso introdurre in Italia tale novità attraverso un emendamento alla legge finanziaria, che dovrebbe partire gia nel 2007”. Positivo il giudizio di Assoimmobiliare: le Siiq offriranno “una possibilità di espansione al mercato residenziale, specie quello delle locazioni, nonché all’intero comparto terziario”.
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