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A Dubai il primo hotel subacqueo al mondo
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A Dubai il primo hotel subacqueo al mondo

di Roberta Dragone

Il progetto porta la firma di Joachim Hauser

04/01/2007 – “Per essere precisi, il nostro pianeta non dovrebbe chiamarsi “terra”, bensì “acqua”, dal momento che oltre il 70% della superficie terrestre è fatta di elementi acquosi. Nessuna forma di vita può esistere senza acqua, nulla potrebbe svilupparsi, nulla potrebbe evolversi….. Sin dai tempi primordiali l’acqua, fonte di ogni forma di vita sulla terra, ha avuto un significato speciale per l’umanità. L’Hydropolis Resort, primo hotel subacqueo al mondo, offre ai suoi visitatori qualità di vita, esperienza e percezione completamente nuove”. Sono le parole con cui Joachim Hauser spiega il principio che ha ispirato il suo ambizioso progetto per il “Crescent Hydropolis Resort” , l’hotel subacqueo attualmente in fase di realizzazione che sorgerà, entro la fine dell’anno appena iniziato, nella capitale degli Emirati Arabi. Hydropolis sorgerà a 300 metri di distanza dalla riva; sarà un enorme sommergibile fermo a 20 metri di profondità, ed occuperà la sbalorditiva superficie di 2.600.000 metri quadrati. Il futuristico progetto include tre elementi: - una stazione di arrivo (land station), dove saranno accolti gli ospiti; - un complesso sottomarino all’interno del quale troveranno spazio 220 stanze; - un tunnel attraverso il quale i visitatori potranno raggiungere in treno gli spazi subacquei della struttura. L’accesso alla struttura avviene attraverso la Land Station. Si tratta di un corpo cilindrico semicircolare che si sviluppa in parte in altezza inarcandosi ai livelli più alti. Dal piano più basso della stazione d’arrivo parte un treno silenzioso, azionato da un cavo automatizzato, che conduce i visitatori nel cuore del corpo subacqueo. I piani più alti ospitano una clinica di chirurgia estetica, un laboratorio di biologica marina e sale conferenze. Sono inoltre previsti un enorme centro commerciale, un cinema, ristoranti ed una piattaforma panoramica dalla quale poter ammirare la spettacolare vista del complesso subacqueo. Ai piani più bassi troveranno invece spazio uffici, magazzini e parcheggi. “Hydropolis – spiega Hauser – non è un progetto, ma una passione”. “Vi sono diverse visioni “colonizzanti il mare”: Jules Vernes, Jean Gusto nonché diversi architetti giapponesi. Ma nessuno di loro è mai riuscito a realizzare questo sogno. È stata questa la maggiore sfida. Nonostante sia stato il sogno dell’umanità per secoli, nessuno è stato in grado di rendere possibile la vita sott’acqua”. La realizzazione del primo hotel sott'acqua, i cui lavori sono inziati nel 2005, è stata promossa dal Ddia, l'Autorità per lo sviluppo e l'investimento di Dubai, una compagnia che da anni promuove lo sviluppo turistico della capitale commerciale degli Emirati Arabi.
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