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Al via restyling aree centrali San Donato Milanese
ARCHITETTURA

Al via restyling aree centrali San Donato Milanese

di Roberta Dragone

I progetti di Sistematica Works, Cino Zucchi e Gustafson Porter

19/01/2007 - Al via la trasformazione delle aree centrali di San Donato Milanese . Con la Deliberazione n. 52 del 5 dicembre scorso, il Consiglio comunale ha approvato definitivamente il Piano integrato di intervento relativo alle aree “De Gasperi Ovest - Centro Città - Ex Sotto stazione Elettrica”. Si tratta della trasformazione di tre importanti aree che la società Asio rilevava oltre dieci anni fa dal patrimonio dell’Eni: - l’area del centro città, la cosiddetta area del “pratone”; - la grande area De Gasperi Ovest, servita dalla metropolitana; - l’area della Sottostazione elettrica, connotata dal suo affaccio lungo il boulevard. “Il progetto dà forma alla volontà di accrescere l’efficienza funzionale delle parti della città e ricerca una forte caratterizzazione di spazi e luoghi pubblici e privati. Un nuovo boulevard ridefinisce il centro cittadino e un grande parco dà forma al cuore riconosciuto della città. Lungo i boulevard si collocano nuove residenze, edifici istituzionali, servizi pubblici e privati. La dominanza e la qualità degli spazi verdi ed aperti, già caratteristici di San Donato, si confermano elementi fondanti del progetto”. Questi gli aspetti salienti del masterplan curato dalla società di progettazione Sistematica Works . Il Programma Integrato di Intervento prevede, in particolare, la realizzazione di diverse opere pubbliche, e la cessione al Comune di alcuni immobili ed aree di proprietà Asio (caserma dei Carabinieri, caserma della Polizia stradale, l’area di via Ravenna, ed alcuni sedimi di strade esistenti). Saranno realizzati un boulevard lungo le vie Gramsci e Battisti, un parco di oltre sette ettari nel Centro Città, una nuova biblioteca polifunzionale nell’area del pratone, una piazza pubblica di fronte alla biblioteca, un parcheggio interrato sotto la stessa piazza, un sistema di piazze, percorsi e giardini pubblici insieme ad un edificio di residenza sociale nell’area del De Gasperi Ovest, ed un parcheggio in struttura. L’area del “pratone” si estende per 92mila metri quadrati circa nel cuore della città di San Donato. Si tratta di un’area caratterizzata da un grande spazio vuoto, elemento che i progettisti di Sistematica hanno voluto conservare intatto il più possibile: “Ci sembrava che ci fosse una grandissima importanza nella dimensione del vuoto che questo lotto rappresenta” – spiega l’architetto Leopardo Cavalli della società che ha messo a punto il masterplan della vasta area urbana. Di qui la scelta di individuare come tema principale il mantenimento di gran parte dell’area in oggetto come area vuota e trasformata a parco. Guidata dalla volontà di creare un “grande spazio verde unitario” è stata senza dubbio la scelta di trasferire una quota rilevante della capacità edificatoria del centro città nell’area del De Gasperi Ovest, posizionata ai bordi settentrionali del Comune di San Donato e servita direttamente dalla metropolitana. Qui sono infatti previste nuove residenze per complessivi 94.700 metri quadrati, ed un parcheggio privato in un’area di 47.500 mq. Il centro città potrà invece continuare a godere di un ampio spazio verde, che sottolineirà la permeabilità di un grande “vuoto” in realtà legato alla città esistente. Si tratta del progetto del parco , messo a punto dallo studio anglo-americano Gustafson Porter . Un importante intervento di alberature ed una grande vasca di acqua caratterizzano il progetto del parco: “Abbiamo conservato le viste dai quattro angoli perché si cogliesse sempre questa grande apertura. E le abbiamo inoltre valorizzate attraverso piccole cascate di acqua che luccicano e riflettono i colori del cielo e del verde attorno”. Sempre all’interno del “pratone” è prevista la realizzazione di una biblioteca , un edificio multifunzionale che porterà la firma dello studio italiano Cino Zucchi Architetti . Elemento caratterizzante della nuova piazza pubblica e di transizione con il parco progettato da Gustavson-Porter, la nuova biblioteca presenta una geometria cuneiforme che si apre in volumi più piccoli. Questi ultimi delimitano rispettivamente l’apertura di un grande “occhio” vetrato a sbalzo, una rampa che collega la struttura al parco, ed una parete obliqua che funge da copertura alla caffetteria ubicata all’esterno. Nell’area di De Gasperi Ovest è infine previsto un fabbricato di edilizia sociale che ospiterà 55 appartamenti su una superficie complessiva di 5mila metri quadrati. La struttura sarà realizzata dalla Asio e poi ceduta al Comune. “Abbiamo studiato a lungo – commenta il sindaco di San Donato Milanese Achille Taverniti - la specificità delle aree centrali, ci siamo confrontati con i cittadini e abbiamo instaurato un confronto trasparente con gli operatori privati presenti sul territorio. In questo percorso di dialogo il Comune ha verificato attentamente la sostenibilità degli interventi ed è riuscito a tenere fede ad alcuni importanti impegni: estendere i servizi, trovare ancora più spazio e risorse per la mobilità e l’edilizia sociale, migliorare il verde pubblico e valorizzare gli spazi esistenti. Operazioni fondamentali per gli interessi dei cittadini, nate per migliorare la qualità della vita, ma anche per rafforzare la competitività del territorio. Questi piani di intervento rappresentano il punto di equilibrio tra il progetto dell’Amministrazione per San Donato e i vincoli e le opportunità del contesto legislativo, economico e territoriale”.
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