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Qualità dell’architettura, riparte l’iter della legge
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LAVORI PUBBLICI

Codice appalti, nuovo rinvio di sei mesi per alcune norme

di Rossella Calabrese

Nell’ultimo CdM approvati i due decreti correttivi. L’avvalimento entra in vigore il 1° febbraio prossimo

Vedi Aggiornamento del 23/07/2007
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29/01/2007 - Si conferma la doppia via per la riforma del codice degli appalti; nel Consiglio dei Ministri del 25 gennaio scorso sono stati infatti approvati due separati decreti legislativi, proposti dal Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Il primo decreto , sul quale sono già stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, proroga al 1° agosto 2007 l’entrata in vigore delle norme tuttora sospese (fino al 1° febbraio 2007) per effetto del DL 173/2006. Si tratta, in particolare, delle norme del Codice relative a: - centrali di committenza (art. 33) - dialogo competitivo (art. 58) - accordo quadro nei settori ordinari (art. 59) - appalto integrato nei settori ordinari (art. 53 commi 2 e 3) - ampliamento della trattativa privata (artt. 56 e 57) Nessuna proroga invece, per l’avvalimento, possibile anche per i subappaltatori, che sarà operativo da febbraio. In vigore da febbraio anche la possibilità di nominare Responsabile Unico del Procedimento anche un dipendente non di ruolo, in caso di carenza di dipendenti di ruolo in possesso di professionalità adeguate. Trova conferma quindi il no espresso dalla Commissione Lavori pubblici del Senato, nell’audizione del 17 gennaio scorso, alla proposta del Ministro Di Pietro di inserire nel primo decreto correttivo, già esaminato del Parlamento, ulteriori e più corpose modifiche. Il suddetto decreto è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il secondo decreto , approvato in via preliminare e sul quale verranno acquisiti i pareri prescritti, contiene ulteriori norme modificative e correttive del Codice, in materia di procedura negoziata con e senza bando, accordi quadro e misure per rafforzare la vigilanza sui contratti pubblici. Convergeranno in questo provvedimento anche una serie di misure relative alla sicurezza sul lavoro e alle Soa. E nello stesso Consiglio dei Ministri è stato approvato - su proposta del Ministro Di Pietro - un regolamento che, recependo i suggerimenti dell’Antitrust, apporta alcune modifiche alle norme regolamentari sul sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici , al fine di ampliare gli ambiti della concorrenza nel settore della costruzione di barriere di sicurezza stradale. Sul provvedimento è già stato acquisito il parere della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari. Su questi stessi temi si sono espresse le principali organizzazioni sindacali, Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL, affermando, tra le altre cose, l’opportunità di rafforzare la certificazione di regolarità contrattuale e contributiva (DURC).

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