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Pannelli innovativi per l’edilizia con prodotti di scarto, il progetto di Enea
TECNOLOGIE Pannelli innovativi per l’edilizia con prodotti di scarto, il progetto di Enea
NORMATIVA

Incentivi fotovoltaico: la nuova bozza del Conto Energia

di Rossella Calabrese

Incrementate le tariffe incentivanti; certificazione energetica degli edifici necessaria solo per il premio aggiuntivo

Vedi Aggiornamento del 02/02/2007
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30/01/2007 - È stata trasmessa il 26 gennaio scorso alla Conferenza Unificata la nuova bozza del decreto sul Conto Energia per l’incentivazione del fotovoltaico. Si tratta della terza versione del decreto ministeriale che disciplina l’accesso alle tariffe incentivanti per chi produce energia attraverso impianti fotovoltaici. Tra le novità l’ aumento delle tariffe , che ora variano da un minimo di 36 ad un massimo di 49 centesimi di euro per kWh prodotto e sono differenziate non più in relazione alla modalità operativa (bozza precedente) ma in relazione alla potenza nominale, oltre che alla tipologia dell’impianto (art. 6). Altra novità riguarda la certificazione energetica dell’edificio che nella precedente versione costituiva un requisito per accedere alle tariffe incentivanti, nella nuova bozza è richiesta solo per avere diritto al premio aggiuntivo (art. 7). La non cumulabilità delle tariffe incentivanti e del premio con altri incentivi pubblici non si applica alle scuole pubbliche e alle strutture sanitarie pubbliche (art. 9). Le tariffe e il premio non sono applicabili all'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici realizzati ai fini del Dlgs 192/2005 e della legge Finanziaria 2007 (legge 296/2006). Inoltre, il tetto massimo della potenza elettrica degli impianti ammessi alle tariffe incentivanti e al premio sale a 1200 MW (era 1000 MW nella bozza precedente). Infine, i quattordici mesi - a partire dalla data del raggiungimento del tetto – durante i quali ulteriori soggetti potranno presentare domanda per ottenere le tariffe incentivanti, diventano ventiquattro mesi per gli impianti i cui soggetti responsabili sono soggetti pubblici (art. 13). Il nuovo testo dovrebbe essere esaminato dalla Conferenza Unificata a metà febbraio.

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