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Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
NORMATIVA Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
RISPARMIO ENERGETICO

L’edificio sulla strada dell’efficienza

di Gianni Silvestrini*

Politiche di incentivazione dell’uso razionale e delle fonti rinnovabili

Vedi Aggiornamento del 09/02/2007
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19/01/2007 - Il settore dell’edilizia è stato individuato dall’attuale Governo come un’area prioritaria di intervento sulla quale operare per ottenere risultati significativi di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica. Questo spiega l’attenzione dedicata a questo comparto nella legge Finanziaria 2007 e la drastica revisione del decreto legislativo 192/2005 , due strumenti definitivamente approvati nel dicembre del 2006. E’ in dirittura d’arrivo inoltre un decreto per definire un percorso ambizioso e sostenibile di crescita del solare fotovoltaico . Aggiungiamo infine il fatto che l’energia che i distributori elettrici e del gas dovranno risparmiare in base ai decreti sull’efficienza energetica raddoppierà nel 2007 portandosi a 633.000 tep/a e che è intenzione del governo di innalzare gli obblighi già previsti (2,9 Mtep nel 2009) prolungandoli almeno al 2012. L’utilizzazione combinata di tutte queste norme comporterà dunque una decisa accelerazione della riqualificazione energetica dell’edilizia esistente ed un percorso per le nuove costruzioni all’insegna dei bassi consumi e delle tecnologie solari. Legge Finanziaria 2007 Lo strumento della detrazione fiscale è stato utilizzato con molta efficacia negli ultimi anni per le ristrutturazioni degli edifici. Questa Finanziaria prevede un innalzamento dal 36 al 55% della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Si tratta di un segnale molto forte che va addirittura oltre le richieste che gli ambientalisti avevano fatto in passato. Decreto legislativo sull’efficienza energetica nell’edilizia (Dlgs 192) Accanto alle novità contenute nella legge Finanziaria, una forte spinta all’innalzamento dell’efficienza energetica verrà dalla revisione del decreto legislativo 192 rivolto principalmente alla nuova edilizia ma che, con l’estensione della certificazione energetica alle costruzioni esistenti, stimolerà una riqualificazione anche dell’attuale parco edilizio. Il nuovo testo è stato definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 dicembre 2006. L’attuale versione integra e corregge il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 che recepiva la direttiva sull’efficienza energetica degli edifici. Il provvedimento contiene molte norme innovative volte a ridurre le dispersioni termiche degli involucri degli edifici e a favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Restano ancora degli aspetti problematici in particolare nella valutazione dei consumi estivi e dell’illuminazione. Si tratta di aree che verranno affrontate rapidamente in modo da favorire una minimizzazione complessiva dei consumi energetici del settore civile. Decreto sul solare fotovoltaico E’ in via di definizione il decreto che definisce il nuovo quadro di incentivazione del fotovoltaico a partire dal 2007. Il decreto si è reso necessario per consentire di dare certezza nel mercato del solare fotovoltaico che a seguito della normativa in vigore aveva alimentato una bolla speculativa con un numero elevatissimo di domande, per la maggior parte fittizie, che ha messo in difficoltà il mondo degli operatori. Con questa norma si semplificano notevolmente le procedure, in quanto viene concesso un incentivo nel momento in cui l’impianto è collegato alla rete. In sostanza non c’è più bisogno di far richiesta al Grtn ed aspettare l’eventuale approvazione della domanda. E’ stato inoltre tolto il tetto annuale di potenza incentivabile fissando invece un ambizioso obiettivo al 2005 e definendo un tetto complessivo superato il quale l’incentivazione verrà rivista alla luce dell’evoluzione dei prezzi di mercato. Gli incentivi vengono dati agli impianti installati su edifici o loro pertinenze, con valori più elevati in funzione del livello di integrazione del componente solare. Per gli edifici che vengono progettati con il fotovoltaico perfettamente integrato (che sostituisce cioè parte dell’involucro) il riconoscimento tariffario viene incrementato. Questa norma, abbinata all’obbligo previsto nel dlg 192 per gli edifici nuovi, darà una notevole spinta all’inserimento del fotovoltaico nella nuova edilizia. Viene inoltre previsto un ulteriore riconoscimento per gli utenti che si dimostrano virtuosi dal punto di vista dei consumi energetici. In sostanza questo nuovo decreto crea le condizioni per far decollare una domanda solida, legata ad obiettivi ambiziosi sostenibili nel tempo e dando quindi quelle certezze sul quadro di lungo periodo che possono favorire le scelte industriali volte a localizzare nel nostro paese la produzione di celle e moduli solari. *Direttore Scientifico del Kyoto Club e Consigliere per l’energia e l’ambiente del Ministro per lo Sviluppo economico Articolo tratto da: www.qualenergia.it

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