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Torino: il nuovo polo universitario nell'area ex-Italgas

di Roberta Dragone

Le prestigiose firme di Maire Engineering e Foster nel gruppo di progettazione

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08/02/2007 – Al via i lavori per il nuovo insediamento Universitario di Torino nelle aree ex Italgas . Il complesso include le Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze Politiche, attualmente collocate all’interno di Palazzo Nuovo, con Dipartimenti, Aule, Laboratori didattici, Servizi annessi delle facoltà, e la Biblioteca Interdipartimentale. Il progetto è stato messo a punto dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto da un gruppo di affermati professionisti e studi torinesi , dalle due prestigiose firme internazionali di MAIRE Engineering (mandataria) e Foster & Partners , insieme al gruppo dell’Università di Torino coordinato dall’ingegnere Piero Cornaglia . La realizzazione del nuovo insediamento si inserisce nell’importante processo di trasformazione urbana messo in atto dall’assegnazione dei Giochi Olimpici alla città di Torino. Importante occasione che il capoluogo piemontese ha colto pienamente dando il via negli ultimi anni al recupero ed alla ristrutturazione di diversi siti postindustriali. Di qui l’idea dell’Amministrazione Universitaria di realizzare villaggi olimpici, temporaneamente dedicati ad ospitare i giornalisti, ma destinati a diventare nel periodo postolimpico nuove residenze universitarie. Una zona un tempo industriale si trasformerà presto in un nuovo quartiere culturale con spazi verdi, piazze e luoghi aperti in grado di assicurare una stretta sinergia tra studenti e popolazione. Il progetto è infatti testimonianza di una inequivocabile “tensione verso un’ampia integrazione della struttura Universitaria con la città”. Il complesso enfatizzerà a tal fine il contatto con il fiume e stabilirà importanti collegamenti con il centro storico ed i principali viali cittadini. Il punto di connessione tra il nuovo insediamento ed il percorso urbano sarà assicurato dall’ingresso di Corso Regina Margherita con la palazzina segreterie circondata da una vasta area verde. Il nuovo complesso si compone di due fabbricati distinti all’interno dei quali troveranno spazio rispettivamente le Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche con relativi dipartimenti, e la Biblioteca Interdipartimentale insieme ai laboratori linguistici ed altri servizi per gli studenti. Realizzato attorno ad una grande piazza circolare, il complesso è avvolto da una facciata trasparente dalle linee morbide ed è coperto da un unico tetto traslucido ed ondulato. “Ogni blocco – si legge nella relazione a cura della Divisione Edilizia e Grandi Infrastrutture dell’Università degli Studi di Torino - pur rimanendo un unico edificio, viene interrotto e alleggerito attraverso passaggi aperti al piano terreno, che collegano le aree pubbliche con la grande corte centrale”. “I due grandi edifici sono adagiati in prossimità ai lati esterni di maggiore lunghezza, con andamento rettilineo verso l’esterno e curvilineo verso l’interno, avvolti attorno alla splendida piazza centrale. Le facciate degli edifici non sono piatte, ma presentano alcune rientranze che, al piano terra, sono aperte per permettere la penetrazione dall’esterno verso la piazza, aprendo il complesso alla fruizione da parte dell’intera città”. La copertura comune ai due fabbricati, disegnata e modellata attorno alla corte centrale, costituisce l’elemento architettonico unificante. “Il tetto diventerà una caratteristica stupefacente non solo dall’interno del campus, ma anche dai punti panoramici intorno alla città. La sua forma, accanto al fiume, renderà riconoscibile il Polo Universitario all’interno del panorama torinese”. Anche di notte quando, illuminato, brillerà a simboleggiare il contributo dell’Università alla vita di Torino. La copertura avrà inoltre il compito di ospitare i principali macchinari impiantistici, al di sotto di un “velario” ottenuto con una tela adagiata e tesata sulla sottostante struttura metallica. L’avvio dei lavori di scavo e di demolizione è stato inaugurato ad ottobre scorso. Entro aprile 2007 è previsto l’inizio dei lavori di costruzione dei nuovi edifici, destinati ad essere ufficialmente inaugurati per l’anno accademico 2010-2011. Per la realizzazione dell’intero intervento - l’acquisto del lotto, la Palazzina Einaudi, il Villaggio residenziale e l’edificio principale - si prevede una spesa complessiva di 134 milioni di euro. Gruppo di Progettazione MAIRE Engineering (mandataria), Foster and Partners, I.C.I.S srl, Giugiaro Architettura, Arch. Benedetto CAMERANA, Studio Mellano Ass., Studio Buonomo Veglia, Studio Ass. CO.PA.CO, Prof. Ing. G. Garzino, Studio R. Lazzerini, Arch. M. Lucani, Prof. Ing. Ossola, POLIEDRA s.p.a. e TEKSYSTEM. Divisione Edilizia e Grandi Infrastrutture dell’Università degli Studi di Torino Responsabile unico del procedimento: ing. Piero Cornaglia Staff R.U.P: Ing. Antonio Presicce, Ing. Aldo Celano, Avv. Sabrina Gambino

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