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NORMATIVA

Nuovo Conto energia: il decreto in dirittura d’arrivo

di Rossella Calabrese

Tariffe incentivanti comprese tra 36 e 49 centesimi; premio per gli edifici muniti di certificazione energetica

Vedi Aggiornamento del 08/03/2007
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12/02/2007 - Sarà esaminato il 15 febbraio prossimo dalla Conferenza Unificata il nuovo Conto Energia per l’incentivazione del fotovoltaico, il decreto ministeriale che disciplina l’accesso alle tariffe incentivanti per chi produce energia attraverso impianti fotovoltaici. Il testo all’esame – rispetto alla situazione attuale disciplinata dal DM del 28 luglio 2005 modificato dal successivo decreto del 6 febbraio 2006 – prevede l’aumento delle tariffe, che ora variano da un minimo di 36 ad un massimo di 49 centesimi di euro per kWh prodotto e sono differenziate non più in relazione alla modalità operativa ma in relazione alla potenza nominale, oltre che alla tipologia dell’impianto (art. 6). Altra novità riguarda la certificazione energetica dell’edificio che nella precedente versione costituiva un requisito per accedere alle tariffe incentivanti, nella nuova bozza è richiesta solo per avere diritto al premio aggiuntivo (art. 7). Il divieto di cumulo delle tariffe incentivanti e del premio con altri incentivi pubblici non si applica alle scuole pubbliche e alle strutture sanitarie pubbliche (art. 9). Le tariffe e il premio non sono applicabili all'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici realizzati ai fini del Dlgs 192/2005 e della legge Finanziaria 2007 (legge 296/2006). Inoltre, il tetto massimo della potenza elettrica degli impianti ammessi alle tariffe incentivanti e al premio sale a 1200 MW (era 1000 MW nella bozza precedente). Infine, i quattordici mesi - a partire dalla data del raggiungimento del tetto – durante i quali ulteriori soggetti potranno presentare domanda per ottenere le tariffe incentivanti, diventano ventiquattro mesi per gli impianti i cui soggetti responsabili sono soggetti pubblici (art. 13).

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