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RISPARMIO ENERGETICO

Fotovoltaico: il Gse contro l’accoglimento del ricorso

di Roberta Dragone

Appello dei 15 ricorrenti: aderiscano anche coloro che hanno presentato domanda entro il 15-02-2006

Vedi Aggiornamento del 04/02/2009
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19/02/2007 – Novità sul ricorso dei cittadini contro il “conto energia”. Il Gse, gestore dei servizi elettrici, propone un appello contro l’accoglimento del ricorso da parte del Tar Lombardia. Giunge intanto un altro appello, da parte dei 15 soggetti coinvolti nell’azione legale contro il decreto statale, rivolto agli oltre 9000 soggetti che hanno già presentato domanda di ammissione agli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici: aderiscano anche loro al ricorso; se il numero fosse consistente, le spese legali sarebbero irrisorie per tutti. Ricordiamo che ad ottobre scorso il Tar della Lombardia accoglieva il ricorso promosso dai cittadini contro lo Stato per lo sviluppo delle energie alternative, pulite e rinnovabili. Il motivo del ricorso risiede nelle “modifiche peggiorative” che il decreto ministeriale 06/02/2006 avrebbe recato al Decreto 28 luglio 2005, che ha introdotto in Italia il cosiddetto “conto energia”. L’aggiornamento Istat delle tariffe incentivanti rappresenta in particolare uno dei punti fondamentali che hanno giustificato il ricorso da parte di 15 soggetti, tra imprenditori e privati, contro i ministeri delle Attività produttive e dell’Ambiente, l’Autorità dell’Energia elettrica e del gas, ed il Grtn (Gestore della rete di trasmissione nazionale). Ad ottobre scorso il Tar della Lombardia accoglieva il ricorso dei cittadini, dichiarando inammissibile l’articolo 8 comma 1 del DM 6.2.2006, che non applica l’aggiornamento Istat delle tariffe incentivanti a domande già presentate da oltre 9000 persone e rende pertanto meno conveniente la realizzazione di impianti già approvati. A gennaio di quest’anno il Gse dichiarava inoltre, per mezzo di una comunicazione ufficiale, che sarebbe stato riconosciuto l’adeguamento Istat a tutti coloro che hanno inoltrato domande di ammissione agli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici fino al 15 febbraio 2006 . Sarebbero state quindi ricalcolate le tariffe incentivanti, riconoscendo un adeguamento dell’1,7% (*) a partire dal 1° gennaio 2006, ed effettuati gli opportuni conguagli per le somme già erogate. Ora, invece, la notizia dell’appello del Gse contro l’accoglimento del ricorso avanzato dai cittadini rimescola le carte in gioco. “L’annuncio del ricorso – spiegano gli avvocati Tarducci e Tozzi dello studio legale Cnttv – rischia ancora una volta di compromettere i diritti dei cittadini”. Di qui il contro-appello dei 15 soggetti coinvolti nel ricorso: i cittadini che hanno visti approvati i loro progetti di impianto devono unirsi per difendere in tribunale i propri diritti. “Continueremo a rivendicare i nostri diritti in materia – dichiara Andrea Mansoldo, ingegnere elettrotecnico e portavoce dei cittadini ricorrenti. Riteniamo a questo punto importante prendere in considerazione, da parte di tutti coloro che sono interessati al Conto Energia e che dalla sentenza otterranno un indubbio vantaggio, di partecipare numerosi all’eventuale giudizio innanzi al Consiglio di Stato in modo da rafforzare la posizione sostenuta dai ricorrenti e confermata dal TAR Lombardia”. La proposta prevede anche la creazione di un fondo comune cui poter versare il proprio contributo per sostenere i 15 autori del precedente ricorso. “Stante il numero di 9000 persone che ne beneficeranno in caso di vittoria – spiega Mansoldo - pregherei di non lasciar gravare l’impegno economico completamente sulle spalle dei 15, ma coloro che rientrano nei termini, cioè che hanno presentato domanda entro il 15-02-2006 , di aderire a loro volta al ricorso, al fine di meglio suddividere la spesa. Ricordo che il vantaggio nei 20 anni dell'incentivo si aggira sui 2300-2500 Euro/kWp a moneta odierna. Il termine per la presentazione è il 3 marzo , ma è necessario provvedere con urgenza presso lo studio per dare modo agli Avvocati di preparare il ricorso al meglio. (*) tasso di variazione annua, riferito ai dodici mesi dell’anno precedente, dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevati dall’ISTAT. Studio Legale Associato CNTTV Palazzo Wagniere Borgo San Frediano, 8 50124 – Florence Italy Tel. (39) 055 21.79.89 - 21.80.94 Fax (39) 055 26.58.037 e-mail tarducci@studiolegalecnttv.191.it

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