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RISULTATI

Bari: i finalisti del concorso per il murattiano

di Cecilia Di Marzo

Cinque finalisti e cinque segnalati. Dal 7 febbraio la mostra dei progetti

Vedi Aggiornamento del 20/09/2007
01/02/07 – Ieri 31 gennaio, in seduta pubblica, presso la Chiesa Russa di Bari, alla presenza del sindaco Michele Emiliano e dell’assessore ai Lavori Pubblici Simonetta Lorusso, la giuria del Concorso europeo di riqualificazione di via Sparano e degli spazi pubblici del quartiere murattiano ha comunicato l'esito del primo grado del concorso. La commissione composta dal prof. arch. Mauro Galantino (presidente), prof. arch. Rocco Carlo Ferrari, ing. Domenico Perrini, arch. Claudio Certini, ing. Vito Nitti, arch. Giuseppe Davide Cusatelli, ing. Maurizio Montalto ha selezionato per la seconda fase del concorso i seguenti cinque progetti, contraddistinti dai relativi motti: "BARI CROSSING" capogruppo: arch. Guendalina Salimei gruppo di progettazione: arch. Francesca Contuzzi; arch. Giancarlo Fantilli; arch. Marina de Marco. collaboratori e/o consulenti: prof. arch. Rosario Antonio Pavia; arch. Rosetta Mirabelli; arch. Monika Dinkel; Goxhaj Egest; Fabrizio Romano; Gianni Carletti. Chiara e precisa la formulazione delle strategie di pedonalizzazione, si offre con una lettura originale per aree morfologiche e tematiche alla programmazione futura. La qualità del disegno di via Sparano e la cura dei dettagli collocano la proposta tra quelle più disponibili ad un futuro sviluppo. La forte caratterizzazione delle due piazze e la sofisticata soluzione minimale per via Sparano rendono il progetto molto pertinente. "CAMBIAMO LA PELLE" capogruppo: arch. Pierpaolo Moramarco gruppo di progettazione: arch. Mariangela Alcino; arch. Angela Aloia; arch. Michele Ciani; arch. Francesco Colangelo; arch. Simona Dentico; ing. Ferdinando Di Paola; arch. Floriana Errico; arch. Tommaso Gagliardi; arch. Pierpaolo Moramarco; arch. Sarah Pugliese; arch. Stella Marina Ventrella. collaboratori e/o consulenti: sig.ra Roberta Curbascio; ing. Gaetano Maurizio Filograno; sig.ra Giovanna Matarrese; dott. agr. Francisco Carlos Sansiviero; ing. Gianfranco Torro. L’idea urbana e di traffico si manifesta realistica e ponderata. La soluzione concettuale di lavorare su tre materie di suolo offre una soluzione intelligente ed economica di estensione alle future pedonalizzazioni. L’idea di una contrazione e dilatazione del modulo di pavimentazione inscrive concettualmente questo progetto in una cifra cartesiana estremamente attinente allo spirito fondativo del borgo. "FLESH AND STONE" capogruppo: prof. ing. Alberto Clementi gruppo di progettazione: prof. ing. Giovanni Gatti; prof. Arch. Nicola Martinelli; arch. Mariavaleria Mininni; arch. Maria Raffaella Lamacchia; arch. Paolo Antonio Maria Maffiola; arch Daniela Sallustro; arch. Francesco Marocco; arch. Vincenzina Vitarella. collaboratori e/o consulenti: dott. Giuseppe Carlone; dott. for. Antonio Bernardoni; ing. Ernesto Cavuoti; ing. Rita Monaco; sig.ra Rosanna Rizzi; sig. Leopoldo Rogante; sig. Francesco Sannino; sig. Pierpaolo Todisco; sig. Giampaolo Vacca. Ad una accurata proposta di strategia urbana e di pedonalizzazioni, il progetto fa seguire una stimolante idea progettuale per via Sparano che ipotizza una elegante suggestione di mobilità di elementi di arredo ed una equilibrata proposta di pavimentazione che coniuga tradizione e innovazione. "RESET" capogruppo: arch. Lorenzo Netti gruppo di progettazione: ing. arch. Gian Luigi Syols Labini; arch. Filippo Spaini; arch. Giuseppe Giannone; arch. Domenico Pastore. collaboratori e/o consulenti: sig.ra Luciana Bozzo; sig. Nicola Signorile; sig. Mosè Ricci; arch. Michele Carone; arch. Claudia Mancini; arch. Pamela Aversene; ing. Alfonso Rosignoli; sig.ra Rosita Sardone. La grande cura di lettura, morfologia d’uso e architettura delle parti urbane si sposa con la leggerezza e precisione della riflessione sul tema della pavimentazione luminosa artificiale. Accurata e minimale la definizione delle piazze con una convincente proposta per le zone pavimentate. "VILLE EN MUTATION" capogruppo: arch. Mauro Saito gruppo di progettazione: arch. Danilo Palumbo; arch. Francesco Nigro; ing. Nicola Tafuni, ing. Francesco Civitella. collaboratori e/o consulenti: sig. Giuseppe Cafaro; sig. Pietro Cupertino; sig.ra Roberta D’Onofrio; sig.ra Rosa Giacomobello; sig. Michele Liuzzi; sig. Giorgio Muratore; sig. Michele Notaristefano; sig.ra Maria Tiziana Pagone; sig.ra Caterina Pulito. Il progetto è importante e stimolante nelle parti di previsione urbanistica. Le qualità delle proposte per traffico e pedonalizzazione sono realistiche e convincenti. La proposta accurata e minimale per via Sparano rende questo progetto al tempo riconoscibile e bene situato nell’area, con possibilità di evoluzione per il futuro. La giuria ha inoltre deciso di segnalare i seguenti cinque progetti: "RICAMI URBANI" capogruppo prof. arch. Giorgio De Ferrari gruppo di progettazione: arch. Agostino De Ferrari; prof. ing. Marcello Di Marzo; ing. Gaetano Di Marzo; arch. Cecilia Di Marzo; arch. Giancarlo dell’Aquila; ing. Giovanni dell’Aquila; arch. Claudio Germak; arch. Osvaldo Taurini; arch. Vittorio Iacomussi; ing. Vittorio Cappato. collaboratori e/o consulenti: prof. Edoardo De Liddo; ing. Anna De Liddo. La commissione decide di segnalare la soluzione stimolante e realistica di una infrastruttura ipogea a croce, destinata ai parcheggi pertinenziali. L’idea, da correggere nei punti di accesso, da realizzare con ascensori intelligenti, è realistica anche a più di un livello interrato. "FLANEUR" capogruppo: arch. Michele Montemurro gruppo di progettazione: arch. Francesca Calace; arch. Francesco Defilippis; arch. Annalisa Di Roma; ing. Pierluigi Morano; arch. Marianna Nardelli; arch. Rosa Pagliarulo; arch. Paola Recchia. collaboratori e/o consulenti: arch. Viviamo D’Ambruoso; sig. Nunzio Perrone; sig. Michele Colonna; ing. Sergio Sasso; sig. Gianluca Aresta; sig.ra Francesca Barbone; sig. Claudio Nicola Biancofiore; sig. Domenico Giovanni Cacciapaglia; sig.ra Giulia Carriere; sig.ra Angela Carrone; sig. Davide Cassano; sig. Giampiero Conserva. Il disegno approfondito e accurato di tutti gli spazi urbani dell’area di progetto, la precisione delle integrazioni morfologiche segnalano questa soluzione come una delle più compiute. Malgrado questi elementi l’idea e lo sviluppo del ridisegno basamentale dei tratti di via Sparano hanno però convinto la giuria di una scarsa adattabilità dell’idea al proseguimento dello studio. "MALAKOS" capogruppo arch. Michele Sbacchi gruppo di progettazione: ing. Antonio Cangemi; arch. Agostino Cangemi; arch. Maria Rosaria Cangemi; arch. Chiara Mariateresa Donasi. collaboratori e/o consulenti: arch. Chiara Toscani; sig. Marco Tortrici; sig. Toni Bevacqua. La commissione segnala l’originale aggregazione delle zone pedonalizzate e l’originale tessitura a “opera incerta” del sedime di via Sparano. Si ritiene però che il disegno delle parti già realizzate o in corso di realizzazione non sia proponibile e riduca fortemente la proposta generale del progetto. "BARI NO STOP" capogruppo arch. ing. Giovanni Noviello gruppo di progettazione: ing. Carlo Brancale. collaboratori e/o consulenti: sig. Luigi Falbo; sig. Vito Donato Castoro; sig. Domenico Dimichino; sig. Innocenzo Langerano. L’analisi e le differenti attenzioni ai fattori climatici e d’uso della città, rivela un punto di vista e di suggerimento originale. L’idea di rendere il “mobilio urbano” molto flessibile è considerata stimolante anche se non totalmente adeguata al centro storico. "BORGO GIOACCHINO" capogruppo arch. Antonio Renzulli gruppo di progettazione: arch. Arturo Cucciolla; arch. Giulio Castellani; arch. Marco Guerra; ing. Pietro Alexander Renzulli; geom. Pasquale Marasciulo. L’ampiezza e la profondità della proposta urbanistica segnalano principalmente questi progetti come esemplari per il rilancio della strategia di piano per la città. Viabilità, ferrovie e connessione tra Murattiano e zona a sud del piano del ferro restano i temi aperti che questo progetto ripropone alla città di Bari. Mercoledì 7 febbraio, alle ore 19.30, in Sala Murat, avrà luogo l’inaugurazione della mostra di tutti i progetti partecipanti al concorso, che rimarrà aperta al pubblico fino al 22 febbraio. Giovedì 15 febbraio, alle ore 18.00, il sindaco Michele Emiliano, l’assessore ai Lavori Pubblici Simonetta Lorusso, i componenti della giuria del concorso e i progettisti incontreranno i cittadini nella sala Murat per dar vita a un dibattito sulle ipotesi di riqualificazione di via Sparano e del quartiere Murat.
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