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ANDIL Assolaterizi commenta il provvedimento Bersani
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ANDIL Assolaterizi commenta il provvedimento Bersani

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Nel D.Lgs. 311 mancano le valutazioni energetiche per il rinfrescamento estivo

08/03/2007 - Bene il pacchetto energia-ambiente proposto ieri dal premier Prodi e dai ministri Bersani e Pecoraro Scanio! E’ questo il giudizio del presidente dell’ANDIL Assolaterizi, Catervo Cangiotti, sulle misure introdotte dal Governo: “la produzione dei laterizi, nella sua valenza di industria pulita, è pronta ad affrontare la sfida dell’eco-industria ed a recepire l’invito all’uso del fotovoltaico nelle aree industriali”. Più severo è, invece, il commento sulla revisione del D.Lgs. 192/05, che disciplina l’efficienza energetica in edilizia - recentemente modificato dal D.Lgs. 311 del 29/12/06 – laddove alla piena condivisione delle finalità perseguite ed al coinvolgimento del settore delle costruzioni nei processi di risparmio energetico e conseguentemente delle emissioni atmosferiche del nostro Paese, si contrappone l’assenza di valutazioni energetiche per il rinfrescamento estivo degli ambienti abitativi. L’uso smodato dell’aria condizionata sta, infatti, aumentando vertiginosamente i consumi estivi di energia elettrica ed, in quest’ambito, le pareti dotate di massa possono assicurare lo stesso comfort senza alcun consumo energetico. ANDIL Assolaterizi ha, infatti, recentemente finanziato una ricerca sul ruolo della massa dell’involucro edilizio, ovvero il peso delle pareti perimetrali dell’edificio, che ha dimostrato come la massa consenta un risparmio energetico fino al 30% in più rispetto alle pareti leggere, a parità di trasmittanza termica, sia in fase di riscaldamento invernale che di rinfrescamento estivo. ANDIL auspica che, quanto prima, sia dato riconoscimento alla “massa termica”, e dunque all’importanza dello spessore dei muri per conseguire ulteriori risparmi energetici e ritiene fondamentale, in tal senso, che le Amministrazioni pubbliche locali (Regioni, Province e Comuni) adottino nella normativa urbanistica lo scomputo, ai fini dell’edificabilità, dei maggiori volumi conseguenti all’adozione di murature eccedenti 30 cm di spessore. Catervo Cangiotti Presidente di Andil Assolaterizi
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