Carrello 0
RISPARMIO ENERGETICO

Energia e clima: se ne è parlato al vertice Ambiente del G8

di Rossella Calabrese
Commenti 6187

Intanto il Senato ha approvato una mozione per promuovere le fonti rinnovabili e organizzare una conferenza nazionale sul clima

Vedi Aggiornamento del 21/05/2007
Commenti 6187
22/03/2007 - Si è tenuto la scorsa settimana a Potsdam (Germania) il vertice Ambiente G8+5 al quale hanno preso parte i Ministri dell’Ambiente dei maggiori Paesi del mondo: Usa, Giappone, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Canada e Russia, ma anche Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica. Per la prima volta i rappresentanti del G8 si sono seduti allo stesso tavolo con i loro omologhi dei Paesi in via di sviluppo. Tra le decisioni assunte vi è quella di redigere un rapporto sui danni economici causati dai cambiamenti climatici, sul modello del famoso “rapporto Stern” realizzato dall’ex presidente della Banca Mondiale Nicholas Stern. Restano distanti le posizioni di Stati Uniti e Unione Europa per quanto riguarda la lotta ai mutamenti climatici e al surriscaldamento della Terra: gli Usa sono contrari alla fissazione di limiti vincolanti all’emissione di gas serra, ma anche al sostegno finanziario in favore dei Paesi emergenti impegnati nella protezione dell’ambiente. Tuttavia, al termine del vertice il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha illustrato con soddisfazione l’intesa raggiunta su una serie di questioni, tra cui l’attuazione di azioni a favore dello sviluppo sostenibile, le nuove tecnologie intese come fattore chiave nella lotta ai cambiamenti climatici, il rafforzamento di strumenti concreti come il protocollo di Kyoto. Lo scopo dell’incontro di Potsdam è stato quello di avvicinare le posizioni in tema di ambiente dei paesi industrializzati e di quelli in via di sviluppo, in vista del summit dei Capi di Stato del G8 che si terrà a giugno a Heiligendamm (Germania). A Potsdam Pecoraro Scanio ha ricordato l’approvazione da parte del Senato della mozione relativa a clima ed energia . “L’espressione del Senato – ha detto il Ministro – dimostra la volontà unitaria dell’Italia per agire in difesa dell’ambiente e per la riduzione dei gas serra”. La mozione presentata dai senatori dell’Unione impegna il Governo a riferire al Parlamento sullo stato di attuazione degli impegni relativi al Protocollo di Kyoto e delle iniziative e misure che intende adottare per preparare l’attuazione dei nuovi e più stringenti impegni di riduzione dei gas serra proposti dall’Unione europea; ad attuare, insieme al Parlamento, una urgente riforma organica del sistema di incentivazione, promozione e sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; a varare, coinvolgendo il mondo dell’università e della ricerca scientifica, un Programma nazionale di ricerca sul clima, coordinato con analoghe iniziative europee ed internazionali, centrato sull’area del Mediterraneo, una delle aree più critiche e vulnerabili per la crisi climatica; ad affidare all’ENEA e all’APAT le stesura di un Rapporto sulle conseguenze del cambiamento climatico e le sue possibili evoluzioni in Italia; a realizzare, entro l’anno 2007, una conferenza nazionale che affronti la problematica dell’energia e della crisi climatica. Viene chiesto, inoltre, di consentire la scelta, da parte dell’utente, di fornitura di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili; di incentivare la possibilità di una fornitura di energia elettrica certificata proveniente da impianti alimentati con energia solare, eolica, idro-elettrica e biomasse.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Il programma del Governo Conte bis. Come realizzarlo? Partecipa