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Wexford: la Nuova sede per il Consiglio della Contea
RISULTATI

Wexford: la Nuova sede per il Consiglio della Contea

di Cecilia Di Marzo

Gli scozzesi di NORD architecture si aggiudicano il concorso

05/03/2007 – Il concorso internazionale di progettazione della nuova sede del Consiglio della Contea di Wexford (Irlanda) si è concluso con l’assegnazione del 1° premio allo studio scozzese NORD Architecture . Tra i finalisti, scelti fra ben 94 proposte inoltrate, vi erano gli italiani dello studio MCA – Mario Cucinella Architects, Board – Architecture and Urbanism (Paesi Bassi), Bucholz McEvoy Architects (Irlanda), Denis Byrne Architects (Irlanda) e Patrick Harrington Architects (Irlanda). IL PROGETTO VINCITORE Il Giardino Civico «Un piano inclinato e terrazzato fa da fondale del percorso di accesso dalla strada. Il giardino civico è disegnato come spazio per riunioni informali e incontri, per potervisi trattenere e contemplare il paesaggio. Una combinazione di differenti trattamenti della superficie lascia spazio alle distinte attività che possono avervi luogo tutto l'anno. La vegetazione è quella indigena della Contea di Wexford. Anche la pietra da taglio utilizzata per le superfici dure è quella tipica locale. Identità civica L'obiettivo della proposta è dare giusta forma e una forte identità agli uffici civici. Il primo desiderio era quello di creare una sola ‘entità costruita’ che esprimesse il concetto di unità e di attività collettive congiunte per il bene comune. Di contro vi era il concetto di ‘specializzazione’ e il conseguente desiderio di dare espressione individuale ai singoli dipartimenti e attività. La ‘riconciliazione’ di queste forze potenzialmente in conflitto è la chiave del progetto proposto. L'edificio ha un'espressione esterna e una logica interna. Spazi disparati e attività interne sono ‘avvolte’ da una pelle unificante che raccoglie assieme le varie forme costruite, conferendo al contesto e allo status civico dell’edificio una sola coerente identità e una scala appropriata. Ogni dipartimento civico è ubicato in un blocco a sé stante separato, collegato agli altri da un asse centrale di percorrenza (nord-sud) posto al pianterreno. Sono proposti due spazi sociali: interno ed esterno. Internamente vi sono funzioni spaziali come l’ingresso pubblico o una serie di atri che permettono al pubblico di entrare, orientarsi, raggrupparsi o aspettare. Esternamente lo spazio offre una serie di giardini e cortili che permettono alla luce e all’aria di permeare al piano terra. I cortili sono totalmente accessibili al pubblico e offrono una varietà di ambienti che dipendono dall’orientamento e dall’aspetto. La Camera di Consiglio è il più alto e più visibile spazio all'interno dell'edificio. Esternamente è posizionato sull'angolo anteriore della facciata di ingresso nella sua parte più alta. Arrivando dalla nuova strada di ingresso la Camera di Consiglio si comporta come un “fermalibro” per l'edificio, la sua altezza marca chiaramente la funzione civica della costruzione, come la guglia o il campanile di una chiesa. In termini formali e di composizione l'ingresso dell’edificio è trattato come un intaglio nella costruzione, uno spazio al negativo. Le facciate L'edificio è avvolto uniformemente da uno schermo di pannelli di vetro, che compie una doppia funzione per l'edificio: ambientale e simbolica (trasparenza politica)».
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