Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
ANTINCENDIO

Resistenza al fuoco di prodotti da costruzione

di Rossella Calabrese

Due decreti ministeriali relativi alla classificazione e alle prestazioni

Commenti 15959
02/04/2007 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 marzo scorso, il decreto del Ministero dell’Interno del 16 febbraio 2007 recante “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione”. Il decreto si applica ai prodotti e agli elementi costruttivi per i quali è prescritto il requisito di resistenza al fuoco ai fini della sicurezza in caso d’incendio delle opere in cui sono inseriti (art. 1). L’art. 2 indica i criteri secondo cui classificare la resistenza al fuoco dei prodotti e degli elementi costruttivi; le prestazioni di resistenza al fuoco possono essere determinate in base ai risultati di prove, calcoli e confronti con tabelle. Gli allegati al decreto descrivono le modalità per utilizzare tali risultati ai fini della classificazione. Gli artt. 3 e 4 indicano i prodotti e gli elementi costruttivi per i quali è prescritta la classificazione di resistenza al fuoco: si tratta di quelli commercializzati nell’Unione europea e di quelli provenienti dagli Stati aderenti all’accordo SEE e dalla Turchia, di quelli muniti di marcatura CE e di quelli per i quali non è ancora applicata la procedura di marcatura CE, in assenza delle specificazioni tecniche. La classificazione è inoltre prescritta per le porte e gli altri elementi di chiusura, per le quali non è ancora applicata la procedura ai fini della marcatura CE, in assenza delle specificazioni tecniche. L’art. 5 definisce i limiti temporali entro cui sono validi i rapporti di prova di resistenza al fuoco rilasciati dai Vigili del Fuoco o da laboratori autorizzati. Relativamente alle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, nella stessa Gazzetta Ufficiale del 29 marzo è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Interno del 9 marzo 2007 recante “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Il provvedimento stabilisce i criteri per determinare le prestazioni di resistenza al fuoco che devono possedere le costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ad esclusione delle attività per le quali le prestazioni di resistenza al fuoco sono espressamente stabilite da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi. Le disposizioni del decreto si applicano alle attività i cui progetti sono presentati ai Comandi provinciali dei vigili del fuoco competenti per territorio, per l’acquisizione del parere di conformità di cui all’art. 2 del Dpr 12 gennaio 1998, n. 37, in data successiva all’entrata in vigore del presente decreto.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa