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Bilbao: posata la prima pietra della torre di Pelli
ARCHITETTURA

Bilbao: posata la prima pietra della torre di Pelli

di Roberta Dragone

Pronta entro il 2011 la nuova sede della compagnia Iberdrola

06/04/2007 - Dopo quindici anni di vicissitudini giunge il lieto fine per il progetto destinato a diventare il nuovo simbolo architettonico della città di Bilbao . Il 19 marzo scorso è stata posata la prima pietra della Torre Iberdrola , la futura nuova sede della omonima compagnia elettrica spagnola. Il progetto porta la firma dell’architetto di origine argentina César Pelli . La torre sorgerà nell’area di Abandoibarra, uno spazio industriale portuale lungo il fiume oggetto di un ambizioso intervento di ricostruzione promosso dalla società Bilbao Ría-2000, costituita nel 1992 dalle amministrazioni basche e statali. Nel 1993 Pelli riceveva l’incarico della redazione del master plan per la ricostruzione dell’area. “La Torre Iberdola – spiega l’autore del progetto – rappresenta l’elemento simbolo del master plan per Abandoibarra. Vista da lontano, la torre offrirà una visuale familiare per potersi orientare nella città di Bilbao”. Sin dal momento dell’affidamento dell’incarico, Pelli ha immaginato un grattacielo che potesse diventare il nuovo riferimento architettonico di Bilbao. Idea che non ha da subito convinto l’amministrazione locale, che giudicava il progetto di una torre emblematica una manifestazione di eccessivo protagonismo. Ricordiamo che all’epoca non esisteva ancora il Guggenheim, realizzato nel 1997. Oggi ogni ostacolo burocratico è stato superato. Qualora le previsioni della compagnia elettrica spagnola dovessero trovare conferma, la torre Iberdrola sarà inaugurata nel primo trimestre del 2011. La torre si sviluppa su 37 piani per complessivi 165 metri di altezza. I primi cinque piani ospiteranno un hotel; gli ultimi otto accoglieranno gli uffici di Iberdrola, mentre nel restante spazio saranno ospitati altri uffici. Pelli definisce il progetto un “obelisco di vetro”. La pianta dell’edificio presenta infatti una forma triangolare leggermente arrotondata che si assottiglia man mano che si innalza nello skyline, ricordando un obelisco. La facciata è rivestita di una doppia pelle che consente viste panoramiche sulla città e sul fiume Ría, contribuendo al tempo stesso al rispetto di criteri di sostenibilità. È inoltre prevista la realizzazione di 143 alloggi residenziali di lusso adiacenti alla torre. Il progetto residenziale è stato messo a punto dallo studio catalano di Carlos Ferrater, Luis Domínguez e Javier Martí. Si tratta di due edifici di otto piani che insieme alla torre di Pelli daranno forma alla futura Plaza Euskadi.
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