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LAVORI PUBBLICI

Appalti pubblici, leggero recupero a maggio

OICE: ancora in calo gli appalti misti di progettazione ed esecuzione

Vedi Aggiornamento del 15/11/2007
14/06/2007 - Secondo l'Osservatorio OICE-Informatel le gare di servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese di maggio 2007 sono state 366 (di cui 17 sopra soglia) per un importo complessivo di 43,9 milioni di euro (di cui 25,5 sopra soglia). Rispetto al precedente mese di aprile, si registra una flessione del 10,1% del numero dei bandi (stazionario sopra soglia, -10,5% sotto soglia) e un aumento del 60,0% del loro valore (+134,2% sopra soglia, +11,2% sotto soglia). Il recupero di valore registrato in maggio, rispetto al livello eccezionalmente basso di aprile, è in gran parte dovuto alla pubblicazione della gara per la progettazione del completamento dell'area Ospedaliero - Universitaria di Cisanello a Pisa, con un importo pari a 11,6 milioni di euro. Nonostante questo, l'importo delle gare pubblicate in maggio è ancora sottodimensionato rispetto ai valori medi mensili della domanda in ciascuno degli anni dal 2002 al 2006. Il confronto fra i mesi di maggio 2007 e 2006 vede diminuire il numero dei bandi del 59,2% (-56,4% sopra soglia, -59,3% sotto soglia) e il loro valore del 15,0% (-9,2% sopra soglia, -21,9% sotto soglia). Nei primi cinque mesi dell'anno in corso risultano bandite 2.420 gare; il loro importo, pari a 223,7 milioni di euro, risulta inferiore ai valori rilevati nell'analogo periodo di ciascuno dei 6 anni precedenti. Il confronto rispetto al gennaio-maggio 2006 risulta particolarmente negativo: il numero dei bandi si riduce del 37,3% (-20,7% sopra soglia, -38,2% sotto soglia) e il loro valore del 47,8% (-60,2% sopra soglia, -13,9% sotto soglia). L'importo medio delle gare bandite nei primi cinque mesi dell'anno, pari a 92.431 euro, risulta il più basso dei valori rilevati nel corrispondente periodo degli ultimi nove anni. "Nei primi cinque mesi - ha dichiarato Nicola Greco, Presidente dell'OICE - il valore dei bandi per servizi di ingegneria e architettura ha perso il 48%. La pesante contrazione del mercato sta mettendo in crisi l'intero settore. Ne abbiamo individuato le cause nella frenata degli investimenti pubblici, nella concorrenza impropria attuata, direttamente o con società controllate, dalle Università e dalla pubblica amministrazione ed in una legislazione incompleta e farraginosa. Ora finalmente - ha continuato Greco - qualcosa comincia a muoversi in difesa dei progettisti: la delibera 219 dell'Autorità, ad esempio, ha affermato, dandoci ragione, che le Università e gli enti pubblici non possono partecipare alle gare; adesso occorre che sia fatta chiarezza anche a livello normativo. Su questo, insieme agli Ordini professionali e alle cooperative di progettazione, l'OICE ha chiesto al Ministro Di Pietro di accelerare al massimo l'iter di approvazione del II decreto correttivo del Codice e del Regolamento, tutelando la centralità del progetto e la qualificazione dei progettisti, anche per ridare slancio ad un mercato compresso tra appalti integrati e l'in-house. Attendiamo - ha concluso Greco - rapidi ed efficaci riscontri alle nostre richieste." Fonte: www.oice.it
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